Maltempo FVG: disagi per neve e temporali. 130 volontari ProCiv all'opera

Alberi caduti, cantine allagate, strade interrotte e case senza luce: diversi i disagi causati dal maltempo che si è abbattuto da ieri mattina sul Friuli Venezia Giulia. 130 i volontari della Protezione civile regionale in campo per dare soccorso e aiuto alla popolazione 

Sono oltre 130 volontari della Protezione civile della regione Friuli Venezia Giulia che stanno operando su tutto il territorio regionale per attività di sgombero neve, taglio alberi e monitoraggio dopo gli eventi atmosferici che si sono verificati nei giorni scorsi ore. Ancora per oggi, lunedì 7 marzo sono previste precipitazioni residue deboli e sparse.
Secondo il dato reso noto dalla  Protezione civile regionale, la  perturbazione che ha investito il FVG  dalle prime ore della mattinata di ieri
ha determinato in pianura precipitazioni con carattere di rovesci con valori cumulati pari o superiori a 70 mm in 12 ore, mentre  a quote superiori ai 300-600 metri, ha assunto carattere nevoso determinando accumuli di tra i 50 e 60 cm di neve fresca nelle Alpi carniche occidentali e fino a 80 cm sulle Alpi Giulie (Canin)
In pianura alcune squadre operative sono intervenute per allagamenti di scantinati. Causa forte scirocco si sono registrati alberi caduti in alcuni comuni (Cordovado e Palazzolo dello Stella) e problematiche relative all'idrografia minore si sono verificati sul Lavia (Pasian di Prato), sul Meschio (Sacile), Terzo-Natissa (Aquileia) e Rugo (Sequals). Sul Livenza è stato attivato il servizio di piena e superamenti dei livelli di guardia dalle ore 22.30 di sabato 5 marzo. Sempre nella serata di sabato   lo scirocco forte ha raggiunto
sulla costa il picco, pari 85 km/h alle ore 20 circa, in concomitanza con il picco di marea ha determinato fenomeni di acqua alta a Grado e al Villaggio del Pescatore di Duino Aurisina.
In montagna le abbondanti nevicate hanno provocato disagi in particolare alla viabilità e alla fornitura di energia elettrica. L'ENEL si è attivata sul territorio nei distretti Carnia, Alta Valcellina e Pedemontana ovest con diverse squadre per alcune criticità e l'ANAS ha comunicato la chiusura della SS. 52bis da Timau a passo di Monte Croce Carnico causa pericolo valanghe. Diversi volontari delle squadre comunali di protezione civile sono intervenuti  per lo sgombero neve e per liberare la viabilità da alberi caduti.
Permane lo stato di preallarme 
per la Frana di Cazzaso in Comune di Tolmezzo disposto sabato a seguito della riunione della Commissione tecnica convocata in Municipio per valutare i movimenti registrati nei giorni precedenti in una delimitata porzione del versante a monte dell'abitato.

red/pc
fonte: regione FVG)