Foto: Vigili del Fuoco

Maltempo in Calabria, due morti. Resta allerta arancione

Ieri piogge intense e vento forte in tutta la Calabria, neve sulla Sila. Il maltempo ha causato l’incidente che fa fatto finire un’auto nel torrente Turrina, a Lamezia Terme. Morte le due persone che erano a bordo. La situazione sta migliorando, ma resta l’allerta arancione

E’ ancora allerta meteo in Calabria, dove da ieri si registra una forte perturbazione che ha provocato notevoli disagi e due morti in provincia di Catanzaro. Qua un'autovettura è finita in un torrente in piena. E’ accaduto a Lamezia Terme. Le vittime, due imprenditori agricoli di 84 e 65 anni, stavano attraversando a bordo di un fuoristrada un ponticello, nelle vicinanze della zona industriale della città tra San Pietro Lametino e Acconia di Curinga. Per cause in corso di accertamento, durante un forte temporale, il mezzo è sbandato finendo nel corso d'acqua sottostante, un affluente del torrente Turrina ingrossato dalle precipitazioni delle ultime ore. A dare l'allarme, un paio d'ore dopo, è stato un passante che ha notato la presenza dell'auto in acqua con i due cadaveri all'interno.
Sono oltre 40 gli interventi effettuati ieri dai vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro a causa delle forti piogge. La maggior parte delle richiesta sono pervenute alla sala operativa 115 dalle zone costiere ioniche, dal comprensorio di Sellia Marina fino a quello di Soverato. Situazione critica anche a Squillace, dove i pompieri sono intervenuti per recuperare delle autovetture nelle acque del torrente Ghetterello, che hanno invaso la sede stradale. Diversi disagi al traffico anche a Catanzaro Lido, per la presenza di acqua alta.
Oggi le condizioni del tempo sono sensibilmente migliorate in molte zone, ma la notte è trascorsa sotto il monitoraggio costante dell'Alto Ionio Cosentino, dove l'ondata di pioggia e vento si è spostata dopo avere investito il catanzarese, il crotonese e il reggino. L'area più colpita è stata la fascia ionica, con violenti acquazzoni che hanno ingrossato i corsi d'acqua esondati in molti punti e allagando i terreni circostanti.
Ora si sta procedendo con la messa in sicurezza di queste zone. Diversi, come detto, gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile, soprattutto per la verifica di alcuni immobili interessati da infiltrazioni.
Anche la viabilità è tornata lentamente nella norma. I mezzi dell'Anas hanno liberato le strade statali da fanghi e detriti. Secondo i bollettini meteo della protezione civile permane lo stato di allerta "arancione" sulla fascia ionica, ma dovrebbe registrarsi un progressivo miglioramento.

red/gt