Maltempo in Emilia Romagna, Regione: "Chiederemo lo stato di emergenza"

Mentre cala l'allerta di protezione civile, rimanendo di codice giallo, la Regione annuncia che procederà al più presto con la conta dei danni. Anche l'esercito aiuta a ripulire Argelato

Si attenua l'allerta di protezione civile in Emilia-Romagna, rimanendo di codice giallo per criticità idraulica e idrogeologica nei bacini romagnoli e emiliani, nella pianura emiliana centrale e costa ferrarese. Per domani martedì 5 febbraio Arpae e Protezione civile non prevedono condizioni meteo significative.

Mentre Coldiretti lancia l’allarme per le centinaia di ettari finiti sott’acqua, il presidente della regione Stefano Bonaccini annuncia che “chiederemo al Governo lo stato di emergenza nazionale, cui seguirà lo stanziamento di risorse da parte del Consiglio dei ministri. L’Agenzia regionale di Protezione civile procederà al più presto con la conta dei danni, sia per la parte privata che per la parte pubblica, non appena sarà possibile farlo, così come possiamo già dire che il ripristino della viabilità e delle arginature comporterà investimenti importanti: ma la Regione, anche sui fondi necessari, farà tutto ciò che serve. Lo ripeto: siamo al fianco degli amministratori locali e delle persone colpite”.

Il presidente della regione ha voluto poi ringraziare “tutti coloro che hanno prestato soccorso e che sono tuttora al lavoro per gli interventi di emergenza e per riportare la situazione a un minimo di normalità. Insieme alle Prefetture, alle Forze dell’Ordine, ai Carabinieri, ai Vigili del fuoco, alle Polizie locali e a tutto il sistema di Protezione civile, moltiplicheremo gli sforzi, oltre a quello che si sta facendo: su questo siamo vicino alle sindache e ai sindaci dei Comuni colpiti. E un grazie anche al prefetto di Bologna”. Nei giorni scorsi sei carabinieri erano stati ricoverati in ipotermia per essere stati travolti dalla piena mentre prestavano soccorso.

Il prefetto di Bologna, Patrizia Impresa, al termine del vertice in prefettura, assicuraa invece che i tempi saranno molto brevi “per quanto riguarda un ripristino immediato. Già da questa notte, l'argine è stato messo in sicurezza. Sono iniziati i lavori, si sta provvedendo a ricostruirlo in modo da reggere su quel lato. Nel frattempo si è partiti con un'attività di assistenza alle persone e di assistenza diretta ai luoghi, quindi alle abitazioni". Per ripulire case, scantinati e quant'altro, ha aggiunto, "sono già pronte squadre di volontari che affiancheranno i vigili del fuoco". In più è stato "predisposto anche su Bologna, a Borgo Panigale, una squadra anti-sciacallaggio di polizia e carabinieri, e un punto di Polizia nuovo a Castel Maggiore e Argelato".

Ad Argelato la situazione migliora: il sindaco Claudia Muzic, infatti, dopo aver manifestato la necessità di avere più uomini a disposizione, ha annunciato in un video su Facebook che "la nostra richiesta di avere più mezzi e più uomini è stata accolta in pieno. È arrivato l'esercito, che sta supportando i vigili del fuoco con mezzi idrovori, e abbiamo istituito in piazza una stazione mobile dei carabinieri, che rimarrà per tutta la notte e fino a cessata emergenza".

red/gp

(Fonte: ANSA, Regione Emilia Romagna)