fonte: Vigili del Fuoco

Maltempo in Italia, otto vittime da Nord a Sud. Si cerca un disperso

L'ottava vittima è stata ritrovata stamattina. I soccorritori hanno recuperato il corpo di una donna morta a Dimaro, in Val di Sole, in Trentino, dove è esondato il torrente Meladrio

Sono otto le vittime del maltempo che ha investito l'Italia negli ultimi giorni. I soccorritori hanno recuperato il corpo di una donna morta a Dimaro, in Val di Sole, in Trentino, dove è esondato il torrente Meladrio. Nella notte un vigile del fuoco volontario è morto a San Martino in Badia, in provincia di Bolzano, travolto da un albero caduto per il forte vento. Altri due morti in provincia di Frosinone, uno a Terracina (provincia di Latina), uno a Napoli, uno ad Albisola (SV), uno a Feltre (BL).

Si cerca ancora un disperso, mentre decine sono stati i feriti tra i quali si contano anche diversi vigili del fuoco. Più di 7mila gli interventi compiuti dai pompieri chiamati da cittadini in difficoltà, soprattutto per alberi caduti o pericolanti, la causa principale degli incidenti mortali. Vento record si è registrato in Liguria, con la punta massima a 180 chilometri orari rilevati dall'anemometro a Marina di Loano, nel savonese. Sempre sorvegliati speciali i fiumi, soprattutto in Veneto e Friuli, ma anche in Lombardia c'è allerta.

"L'Adige, il Tagliamento, il Brenta e l'Isonzo presentano grosse criticità - ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli - e per questo stiamo valutando di aprire una galleria inutilizzata da anni che ci permetterebbe di far defluire l'acqua dell'Adige verso il lago di Garda". Si deciderà nel corso del Comitato operativo previsto nelle prossime ore con l'obiettivo di "far defluire dall'Adige verso il lago circa 500 metri cubi al secondo, in modo da far scendere il livello del fiume ed evitare che la piena arrivi a Verona". Preoccupa anche la situazione in provincia di Belluno, dove più della metà degli abitanti, circa 110mila persone, sono senza corrente elettrica e si sono verificati diversi smottamenti. Notte al buio anche in Toscana, per 40mila utenze. Molti i paesi isolati, per le frane che hanno ostruito le strade, soprattutto in Trentino. Problemi alla circolazione ferroviaria a Genova, per la mareggiata che ha invaso i binari.

Il Comitato Operativo, presieduto dal Capo Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, oltre a seguire l’evoluzione del maltempo in atto sul territorio nazionale, in raccordo con i rappresentanti delle Strutture Operative e con le Regioni, ha predisposto ogni azione necessaria a supporto delle autorità regionali interessate da situazioni emergenziali in atto e previste.

Un team con personale del Dipartimento è in partenza per il Veneto per supportare le autorità locali nella gestione dell'emergenza maltempo.

red/mn

(fonte: Ansa)