Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Maltempo, in Toscana 5 morti tra Prato e Firenze

In campo per aiutare durante l'emergenza ci sono le Forze armate e il Servizio nazionale della protezione civile. In giornata, come annunciato da Musumeci, arriverà anche lo stato di emergenza

Cinque vittime e sei dispersi in Toscana dopo che la pioggia tra ieri pomeriggio, giovedì 2 novembre, e questa notte, ha provocato l'esondazione del fiume Bisenzio, nella provincia di Firenze, e allagamenti nella provincia di Prato. In questi territori sono morte tre persone, due a Montemurlo (Prato): un uomo di 85 anni, travolto dall'acqua del torrente Bagnolo e una donna di 84 colpita da un malore mentre spalava il fango. Nella notte il governatore della Toscana Eugenio Giani ha anche annunciato la morte di una persona nel comune di Rosignano, in provincia di Livorno, deceduta durante le operazioni di trasferimento che i vigili del fuoco stavano effettuando per l'allagamento del piano terra della Rsa in cui era ricoverata. Ed è di poco fa la notizia di altre due vittime. Tre dei sei dispersi, segnalati dalla Protezione civile della Metrocittà, sono nel fiorentino, a questi si aggiunge una quarta persona a Campi Bisenzio di cui danno notizia i Carabinieri, mentre i vigili del fuoco informano che sono in atto ricerche di due persone disperse nel Pistoiese, a Lamporecchio. Il sindaco di Prato dopo il sopralluogo notturno ha dichiatato: “È uno shock, viene da piangere”. Esondazioni hanno interessato anche la zona del Muggello, dove nel Comune di Borgo San Lorenzo (FI) la Sieve è esondata. Problemi anche col torrente Stura, dove è stata effettuata un'evacuazione preventiva delle aree centrali del paese limitrofe al corso d'acqua. Finora sono stati effettuati oltre mille interventi a causa del maltempo a Campi Bisenzio, Cerreto Guidi, Carmignano, Prato, Montemurlo, Quarrata, e nelle province di Pisa e Livorno. Enel ha comunicato che ci sono 40mila utenze senza luce. La situazione ha portato il ministro della Difesa, Guido Crosetto a mettere in campo le Forze armate: "Su richiesta della protezione civile, le Forze armate sono al lavoro per portare aiuto nelle zone colpite dal maltempo. Elicotteri, mezzi terrestri, idrovore, bus ed anche i Comsubin (incursori subacquei - ndr) per attività di ricerca e soccorso. Al servizio del Paese, sempre".


L'impegno della Protezione Civile
Di fronte alla situazione emergenziale il Servizio nazionale della protezione civile si è mobilitato ed è impegnato a fronteggiare le criticità causate dall'eccezionale maltempo che ha colpito la Toscana. In campo ci sono squadre delle organizzazioni nazionali di volontariato che stanno operando con mezzi anfibi e gommoni. Quattro squadre, nella notte di ieri, sono state subito messe a disposizione da Croce Rossa provenienti da Lombardia, Abruzzo e Lazio. Impegnate anche quattro squadre del Cnsas - Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico da Emilia-Romagna, Marche e Umbria e alcune squadre del Soccorso Alluvionale SWRTT e delle Misericordie. È  stata inoltre attivata la colonna mobile della regione Lombardia, che è operativa con 12 volontari, 5 mezzi e 3 idrovore.

Musumeci: "Verso stato di emergenza"
Dovrebbe arrivare in giornata in Cdm la deliberazione dello stato di emergenza per il maltempo che ha colpito la Toscana. Ad affermarlo il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci: "Il Dipartimento sta definendo gli ultimi atti con l'amministrazione regionale, ma crediamo di poterlo deliberare  stamattina", ha detto il ministro a SkyTg24. "Si nomina un commissario delegato per 12 mesi - ha proseguito - e il Fondo nazionale di Protezione civile appronta una prima somma necessaria per i primi interventi da parte della Regione".

red/cb
(Fonte: RaiNews, Ansa, Repubblica, Dpc)