Fonte comune di Reggio Calabria

Maltempo in tutta Italia. Atteso picco di marea a Venezia

Scuole chiuse in molte regioni italiane, chiusa anche Piazza San Marco,  duemila utenze bloccate in Alto Adige e problemi alla viabilità in Piemonte e Lazio

Il maltempo non dà tregua all'Italia. La situazione più grave si registra anche oggi, 15 novembre, a Venezia dove è stata decisa viste le previsioni meteo avverse, con precipitazioni diffuse e un picco molto sostenuto della marea, la sospensione dell'attività scolastica degli istituti di ogni ordine e grado . La misura coinvolgerà gli istituti del centro storico di Venezia, delle isole, del Lido e di Pellestrina. Chiusa anche Piazza San Marco per volere del sindaco Luigi Brugnaro. A spaventare è il nuovo picco di marea previsto da Ispra (Istituto superiore per la protezione ambientale di Venezia) per le 11 e 20 con un altezza di 157 cm. Se la cifra sarà confermata, la marea invaderà la città storica e le sue isole, già pesantemente provate e danneggiate dall’«Aqua granda» di martedì 12 con 187 centimetri. 

Scuole chiuse anche in provincia di Belluno per allerta meteo venerdì 15 novembre nei comuni di Cencenighe Agordino, Taibon, Agordo, Voltago Agordino, Gosaldo, Vallada Agordina, Canale d’Agordo, La Valle Agordina, Rivamonte Agordino. Scuole chiuse domani anche a Belluno, Feltre, Limana, Cesio Maggiore, San Gregorio nelle Alpi, Ponte nelle Alpi, Alpago, Chies d’Alpago, Tambre, Borgo Val Belluna, Lamon, Pedavena, Alano-Quero, Alleghe, Falcade, Livinallongo, Rocca Pietore, Selva di Cadore, Arsiè, Sovramonte, San Tommaso Agordino, Fonzaso, Sospirolo, Sedico, Santa Giustina Bellunese e Val Di Zoldo. 

La neve continua a creare problemi in Alto Adige dove ancora ieri, 14 novembre, 2.000 utenze sono rimaste senza corrente e in 48 ore sono stati effettuati 500 interventi. "Stiamo facendo tutto il possibile per garantire alla popolazione il maggior livello di sicurezza" ha affermato ieri l'assessore alla protezione civile, Arnold Schuler, commenta l'esito del vertice di questo pomeriggio (14 novembre) della Centrale operativa provinciale presso l'Agenzia della Protezione civile. Qui il problema sono le forti nevicate iniziate ieri notte che secondo le previsioni potrebbero aver raggiunto anche i 70 centimetri, con i picchi che vanno dalla Val Pusteria verso ovest in Val d'Ultimo e Val Passiria. Anche il grado di pericolosità per quanto riguarda le valanghe è stato portato al livello forte, il quarto su una scala di cinque.  

Il maltempo ha nuovamente colpito la Liguria con frane, smottamenti e una forte tempesta di fulmini. Neve sulle alture del savonese e dell'imperiese. A Genova, due persone sono state fatte sfollare dalla propria abitazione a causa di un muraglione pericolante reso instabile da una importante infiltrazione di acqua per l'abbondante pioggia. Chiusa la statale 13 a Creto per una frana. Numerosi smottamenti si registrano nella zona del Tigullio, dove si è verificata una forte mareggiata. Una tempesta di fulmini su Genova ha causato numerosi blackout: anche il faro della Lanterna, simbolo di Genova, è stata colpita e è al buio da ieri sera alle 23. Disagi alla circolazione dei treni per un guasto agli impianti tra Campo Ligure e Mele sulla linea Genova-Ovada-Acqui Terme. Ieri sera due convogli sono rimasti bloccati sui binari per circa tre ore.


Problemi anche a livello di mobilità sia in Piemonte che in Lazio. Anas comunica che in Piemonte a causa delle forti piogge è stato provvisoriamente chiuso il tratto sulla SS25 “Del Moncenisio” che va dal km 57,400 in corrispondenza di Giaglione in provincia di Torino, fino al confine di Stato, per consentire le operazioni di bonifica a seguito della caduta di piante e rami sulla carreggiata. E sempre a causa delle intense precipitazioni che hanno provocato allagamenti sulla sede stradale, è provvisoriamente chiuso il tratto della strada statale 1 ‘Via Aurelia’ dal km 64 al km 66,800 a Santa Marinella (Roma) mentre sulla strada statale 1bis è istituito il senso unico alternato al km 16,400 nei pressi di Vetralla (VT).

Nel frattempo si lavora per ripristinare le zone colpite dalle mareggiate e dal maltempo dei giorni scorsi in Calabria. A Reggio Calabria  il Comune in collaborazione con la Protezione civile ha eseguito diversi interventi di messa in sicurezza delle strade, di rimozione dalla sede stradale degli alberi abbattuti.

Red/cb
(Fonte: Ufficio Stampa città Reggio Calabria, Comune di Venezia, Ufficio Stampa Regione Veneto)