Maltempo in Veneto, tre dichiarazioni di stato di crisi in un mese

Le dichiarazioni sono relative alle eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate sul territorio regionale nelle ultime ore e nel mese di luglio

Il maltempo in Veneto ha determinato nell'ultimo mese ripetute situazioni tali da indurre il presidente della Regione Luca Zaia a dichiarare più volte lo stato di crisi per eccezionali avversità atmosferiche.

Nelle ultime ore, lo stato di crisi è stato dichiarato, fino al termine della fase meteorologica avversa, per i danni riportati nei territori delle province di Belluno, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza. L’assessore alla Protezione Civile della Regione del Veneto Gianpaolo Bottacin si è recato a Bassano del Grappa (VI) dove si troverà presso la sede del COM (Centro Operativo Misto) per fare il punto della situazione. “In vari punti del territorio – riferisce l’assessore – sono già all’opera più di venti squadre di volontari della Protezione Civile e altre stanno intervenendo nella zone delle pedemontana trevigiana”.

Lo stato di crisi è stato inoltre decretato dal governatore del Veneto altre due volte: la prima per le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 21 e il 23 luglio 2020 nelle province di Belluno e Vicenza; la seconda per le avversità atmosferiche del 29 luglio nel comune di Auronzo di Cadore, e per quelle del 30 luglio nel comune di Canale d’Agordo.

red/mn

(fonte: Regione del Veneto)