Maltempo: ingenti danni e disagi,
due vittime tra Roma e Napoli

Il nubifragio che ieri ha colpito Roma, occupando squadre di volontari della Protezione Civile e Vigili del Fuoco fino a tarda notte, e che in nottata si è spostato in Campania, ha causato la morte di due persone

Un giovane immigrato di 32 anni, Sarang Perera, proveniente dallo Sri Lanka è morto ieri a Roma. L'uomo viveva nel seminterrato di una villetta all'Infernetto, quartiere nella periferia sud ovest della città, con moglie e una figlia. Il seminterrato è stato allagato da circa 3 metri d'acqua e Sarang è rimasto intrappolato da un muro che gli è crollato addosso.
I tombini nella zona non hanno funzionato, per probabile mancanza di manutenzione, e l'acqua si è riversata per strada e nelle case delle persone. Pare inoltre che nei pressi dell'abitazione di Sarang fosse esondato un canale di bonifica aumentando il volume d'acqua già presente al suolo. La moglie e la figlia dell'uomo sono state salvate dai vicini, i quali hanno tentato di salvare anche lui, ma non è stato possibile in quanto era intrappolato sotto il muro. Quando i soccorsi sono arrivati sul luogo l'uomo era già deceduto.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha firmato ieri la lettera per richiedere alla Regione l'attivazione delle procedure necessarie per la dichiarazione dello Stato di emergenza. Per quanto riguarda la situazione della capitale all'indomani dal nubifragio è noto che sono oltre 400 le famiglie che hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco e che le abitazioni allagate e inagibili sono un numero spropositato, tanto che sono molte le persone che non sono potute rientrare nella propria casa. Le amministrazioni pubbliche stanno attendendo ancora la quantificazione dei danni e intanto si apre la polemica relativa alle politiche urbane intraprese o non dall'amministrazione della città relativamente alla manutenzione e pulizia dei tombini, delle vie fognarie, dei fossi e dei canali.
Per quanto riguarda la viabilità a Roma, le linee della metropolitana A e B sono state riaperte, ad esclusione di alcune fermate, mentre vi sono ancora alcuni collegamenti ferroviari e linee di autobus soppresse.


Il maltempo si è spostato, durante la notte, verso la Campania con temporali fortissimi, tanto che una ragazza di 23 anni è morta questa notte a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, travolta da un fiume d'acqua, fango e detriti: la ragazza stava rincasando con un'amica attorno all'una di notte quando la vettura con la quale viaggiava è stata investita da una colata di acqua e fango proveniente da un torrente esondato nelle vicinanze.
L'amica invece si è salvata aggrappandosi ad un palo della segnaletica stradale.
Il miscuglio di acqua e fango si è riversato sul paese attraverso via del Cimitero, strada in pendenza che proviene dalle falde del Vesuvio.
La perturbazione atmosferica ha imperversato tutta la notte sull'intera provincia di Napoli e la Campania causando pesanti danni e i vigili del fuoco hanno dovuto rispondere a centinaia di richieste di intervento, prevalentemente per allagamenti di locali al piano terra. 


S.M.