Maltempo, Italia ferita

Piogge violente, smottamenti, allagamenti in città. Ancora dispersi in Toscana padre e figlio, stato di calamità anche a Nettuno. A Venezia è attesa l'acqua alta

E' un'Italia ferita, con il territorio pesantemente segnato, quella che questo lunedì mattina ha dovuto iniziare la conta dei danni dopo tre giorni di maltempo da nord a sud. Piogge violente, venti e nubifragi hanno annunciato nel peggiore dei modi l'autunno. In Toscana ci sono ancora due dispersi, mentre nel resto del Paese molti Comuni sono ancora in stato di emergenza.

Indagine della procura su padre e figlio dispersi nel grossetano. Sono ancora senza esito le ricerche dei due cittadini svizzeri, padre e figlio, dispersi dalla notte di sabato a Massa Marittima, dopo che la loro auto è stata travolta da un torrente in piena. La Procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta per ricostruire le cause di quanto accaduto al padre e al figlio di sei anni, catturati dall'esondazione del torrente Satello. L'uomo si chiama Markus Link, 45 anni, ed era da poco arrivato in Toscana con il figlio e la moglie Elisabeth Schneider di 43. I tre erano a cena in un agriturismo, ma al momento di uscire l'acqua aveva invaso parte della strada. La donna era avanzata di alcune decine di metri a piedi, mentre il marito e il figlio procedevano a bassa velocità nell'auto. Improvvisamente la tragedia: il torrente Satello si è gonfiato senza preavviso, un'ondata di piena, e ha trascinato via l'auto. E' stata trovata vuota, a una distanza di circa 150 metri, incastrata sotto l'arcata di un piccolo ponte. Poco prima, sono stati trovati la giacca del padre e le scarpe del bimbo.

A Nettuno chiesta la calamità naturale. Il maltempo non ha risparmiato anche il Lazio. Sul litorale di Nettuno ha provocato danni e disagi. Ventiquattro famiglie sono rimaste intrappolate per quasi 24 ore nella loro palazzina di Nettuno, in via Giorgio La Pira. Le forti piogge hanno creato nelle abitazioni una barriera d'acqua di circa 2 metri, impedendo loro l'entrata e l'uscita.
Pompieri, agenti della polizia e vigili urbani hanno ricevuto oltre 30 richieste d'intervento per abitazioni, garage, cantine, vani ascensori e negozi allagati. Nella notte di sabato ad Anzio in via della Calcare, cinque famiglie, per un totale di 20 persone, sono rimaste bloccate nelle abitazioni: impossibile uscire, in strada un muro d'acqua di oltre un metro e mezzo impediva il passaggio. Il fango ha invaso anche la vicina sede ferroviaria. Gravi i danni al patrimonio pubblico e privato. Il Comune ha annunciato che farà richiesta (prevista per questa mattina) al Dipartimento della Protezione Civile e alla Regione Lazio per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Interventi anche a Napoli. Nel weekend oltre 100 interventi di soccorso sono stati effettuati nella notte dai vigili del fuoco tra Napoli e provincia a causa della forte pioggia. I pompieri sono stati chiamati anche per liberare due ambulanze bloccate nell'acqua in via Ferrante Imparato, nella zona orientale della città, e in via Mario Palermo, nel quartiere di Ponticelli e che trasportavano ammalati in codice rosso. I mezzi erano rimasti isolati a causa del livello dell'acqua nelle strade, che nei punti più bassi della città ha superato i 70 cm. Diversi anche i negozi e gli scantinati allagati: la Protezione Civile è ancora al lavoro per portare supporto alla popolazione.

Allarme acqua alta a Venezia. E' prevista per le 12 di oggi la punta massima dell'alta marea annunciata a Venezia. Secondo le previsioni dovrebbe fermarsi a + 105 cm (a Chioggia 110). Sorvegliati speciali anche i fiumi che negli anni scorsi hanno più volte superato il livello di rischio, allagando il territorio: Brenta, Adige, Bacchiglione. La protezione civile regionale ha aggiornato ieri le prescrizioni emesse venerdì, con un allerta per rischio idraulico che riguarda in particolare le aree meridionali della regione. Per quanto riguarda l'alta marea a Venezia codice giallo anche per domani, ma con previsioni leggermente al ribasso: picco massimo di 90 centimetri previsto alle 12.55.




Red/wm