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Maltempo, la Valle d'Aosta chiede lo stato di emergenza

Dopo le forti piogge dei giorni scorsi che hanno causato anche una vittima tra i volontari dei Vigili del fuoco la Regione il presidente firma il decreto e invia a Roma i documenti che attestano i danni subiti

Il Presidente della Regione Valle D'Aosta, Renzo Testolin, ha firmato nella mattina di lunedì 5 ottobre, il decreto attraverso il quale dichiara lo stato di calamità sull’intero territorio valdostano, a seguito dell’emergenza scattata nella giornata di venerdì 2 ottobre per le abbondanti piogge, che hanno interessato la Valle d’Aosta e che hanno causato la morte del volontario dei vigili del fuoco del Distaccamento di Arnad, Rinaldo Challancin e provocato ingenti danni a beni e strutture.

Il decreto farà parte dell’istruttoria che sta avviando il Dipartimento di Protezione civile della Valle d’Aosta, per dare seguito alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza, inviata oggi da parte del Presidente della Regione al Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale. Ieri erano arrivate le richieste di Piemonte e Liguria. Per completare l’istanza, che sarà poi inoltrata al Consiglio dei Ministri per l’adozione del relativo provvedimento, il Presidente ha richiesto al Consiglio permanente degli Enti locali, così come ai Dipartimenti Infrastrutture e viabilità, Programmazione, risorse idriche e territorio e Risorse naturali e corpo forestale, la documentazione necessaria a testimoniare quanto accaduto nel fine settimana e le pesanti conseguenti lasciate sul territorio.

Red/cb
(Fonte: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta)