Maltempo, laghi a rischio esondazione

Coldiretti: danni per milioni di euro alle coltivazioni agricole

La vasta perturbazione atlantica, causa del maltempo di questi giorni su buona parte dell'Italia, in particolare al nord, stazionerà sul nostro Paese almeno fino a domenica: correnti umide ed instabili continueranno ad interessare le regioni centro-settentrionali, apportando precipitazioni diffuse e persistenti sulle zone dell'arco alpino e prealpino e in seguito anche al centro-sud.

Il lago di Como ha già superato la quota di esondazione, mentre quello di Garda e il Maggiore sono sui massimi storici del periodo. Anche il livello idrometrico del Po è in aumento, ma senza destare preoccupazione; intanto, per cautela, resta chiuso il ponte provvisorio di collegamento tra Piacenza e Lodi.

Secondo il monitoraggio della Coldiretti, il maltempo, che ha causato frane e allagamenti, ha provocato danni per milioni di euro alle coltivazioni agricole: a Padova, grandine e vento forte hanno causato danni a frutteti, vigneti, mais e barbabietola, mentre nel Comasco e nel Lecchese la pioggia ininterrotta ha provocato un calo delle produzioni del 40% di patate e del 25% di mais, e almeno un terzo delle semine del territorio della provincia è da rifare. Il maltempo ha danneggiato anche le api, che a causa della pioggia incessante sono rimaste senza nettare, non riuscendo così a raggiungere il polline indispensabile per la produzione del miele e la riproduzione delle piante.


(red - eb)