Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Maltempo nel comasco, lecchese e al Brennero, disagi anche a Milano

Continua l'ondata di piogge e temporali al Nord che questa volta ha causato anche l'evacuazione di 120 persone da un campeggio a Dervio nel lecchese

La pioggia causa nuovi danni sul lago di Como, zona già colpite dalla precedente ondata di maltempo di fine luglio.

Frane e allagamenti sul lago di Como
Lungolago di Como allagato dalle prime ore della giornata a causa delle forti piogge, con l'acqua che è arrivata a bagnare la città fino a Piazza Cavour. Alle 9:00 il livello del Lario era di 134 centimetri. Nelle ultime sei ore è cresciuto di quasi 20 centimetri e nelle prossime ore - anche se è tornato il sole - continuerà a salire.  Sempre sul lago di Como ma a Dervio, nel lecchese, sono state evacuate 120 persone da un campeggio a causa del pericolo di esondazione del torrente Varrone e della massa di acqua accumulata nell'invaso della diga di Pagnona. Gli evacuati sono poi rientrati nel campeggio nella tarda serata di ieri. Ma il Comune affacciato sul Lago di Como ha anche invitato per sicurezza a spostare le auto dai box e garage per timore di allagamenti sotterranei. Al momento la situazione a Dervio è rientrata avvisano i Vigili del fuoco su Twitter. Le forti precipitazioni hanno causato anche frane come quella che ha colpito la strada Tremenico-Subiale poi chiusa. Sempre nel lecchese è stata chiusa la provinciale 62 a causa di una grossa frana di fango e rocce caduta tra Taceno, in Valsassina, e la località Portone di Bellano, paese che dal ramo lecchese. 

Chiuso il Brennero in Alto Adige
I fiumi sono osservati speciali in Alto Adige dove sono sorvegliati dai vigili del fuoco dopo che le forti piogge di ieri notte, mercoledì 4 agosto, hanno causato alcune esondazioni. Tra i fiumi preoccupano soprattutto l'Isarco e la Rienza. Il livello dell'Isarco a Chiusa alle 4:30 di questa mattina ha raggiunto 4,20 metri, solo 19 centimetri meno dell'alluvione del 30 agosto 2020. A Chiusa è scattato anche l'allarme della protezione civile con l'invito agli abitanti di rimuovere le loro macchine dai garage sotterranei. A Bolzano un senzatetto è stato sorpreso dall'innalzamento dell'Isarco, ma è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco con un gommone.  

A Milano esondano il Lura e il Seveso
A Milano i Vigili del Fuoco hanno lavorato tutta la notte per il forte temporale che ha colpito la città e l'hinterland e causato l'esondazione del Seveso e del Lura. Il Lura è uscito dagli argini intorno alle 3 e mezza a Lainate (Milano) e solo alcune palazzine hanno avuto cantine e tavernette allagate. Verso le 23:30 è esondato il Seveso, ma in modo contenuto, nella zona di Niguarda. La Protezione civile, che ha deviato parte del corso del fiume nelle campagne.  

red/cb
(Fonte: Corriere di Milano, Ansa)