Ponte romanico di Bagnasco (CN). Ph. @ArpaPiemonte

Maltempo nel nord-ovest: esondazioni, frane, voragini ed evacuazioni

In Piemonte esondano canali e vengono chiusi i guadi sui fiumi. Strade allagate e scuole evacuate nel Cuneese, dove una voragine ha inghiottito tre auto. Mentre il Po raggiunge 1,5 metri, in Liguria ci sono torrenti in piena e famiglie sfollate. Preoccupa il fiume Tanaro, che ha scavalcato il ponte centrale di Garessio (Cuneo) dividendo la città in due

Il maltempo continua a impreversare sul nord-ovest del paese causando non pochi disagi. Le criticità sono conseguenti al livello di allerta, più alto in Liguria e in Piemonte. Qua sale il livello di attenzione nel Saluzzese. Nella pianura tra Saluzzo e Savigliano si sono registrate le prime esondazioni dei corsi d'acqua minori (canali e piccoli rii), che hanno costretto i sindaci a emettere le prime ordinanze di chiusura di diverse strade rurali. E sono ore di grande preoccupazione anche in Liguria: da un capo all'altro della Regione, da ponente a Levante, è allerta rossa. Molti fiumi e torrenti, soprattutto nelle zone di confine con Francia e Piemonte sono al livello di guardia. Numerose le ordinanze di chiusura scuole emesse precauzionalmente dai sindaci, soprattutto nelle province di Imperia e Savona.

Po - Per effetto delle intense precipitazioni il livello idrometrico del fiume è salito di oltre un metro e mezzo in sole ventiquattro ore. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti a Piacenza dal quale si evidenzia come il rapido aumento del livello del principale fiume italiano sia significativo delle criticità in molti corsi d’acqua e torrenti con piene, esondazioni e frane.
Il fiume Po sta raggiungendo i livelli di allerta tra Cardé e Villafranca Piemonte. Preoccupa anche il torrente Ghiandone tra Barge e Cardé, ormai a livello degli argini. Critica anche la situazione dei torrenti Chisone e Pellice, nel Pinerolese. Nella bassa val Pellice, la centralina Arpa di Luserna San Giovanni, ha registrato, nelle ultime 24 ore, oltre 90 millimetri di pioggia. A Villafranca Piemonte il Pellice ha raggiunto il livello di guardia. I guadi sul fiume, tra Garzigliana e Cavour, sono stati chiusi per precauzione. A Bagnolo e in Val Pellice oggi le scuole sono rimaste chiuse.

Piemonte - A causa delle forti piogge una voragine si è aperta nel centro di Ormea, in piazza Martiri (Cueo), e ha inghiottito tre auto. Non risultano feriti ma il palazzo di fronte, al civico 7, è stato evacuato a scopo precauzionale. La situazione, in provincia di Cuneo, è sempre più grave: allagato il centro storico di Garessio, dove il fiume Tanaro è esondato; l'acqua sta invadendo anche le strade del centro di Bagnasco. Problemi a Ceva, dove è esondato il rio Cheironzo e la statale per San Bernardino è stata chiusa a causa di una frana. Chiuse alcune fabbriche, mentre la protezione civile sta invitando le persone a salire ai piani alti delle case. A Mondovì si stanno evacuando a scopo precauzionale le scuole.

Fiume Tanaro - Anas comunica che in Piemonte, a causa di allagamenti provocati dalle condizioni meteo avverse delle ultime ore e dall'esondazione del fiume Tanaro, sono chiuse provvisoriamente al traffico la strada statale 28 “del Colle di Nava” da Garessio in provincia di Cuneo fino al confine regionale con la Liguria tra i km 55,000 e 94,944 e la statale 490 “del Melogno” in località Bagnasco, dove è stato istituito, in via precauzionale, il divieto di transito a tutte le categorie di veicoli in entrambe le direzioni al Km. 0+600 in corrispondenza del ponte sul fiume Tanaro. Sul posto è presente il personale Anas per la gestione della viabilità e la ripresa della normale circolazione appena le condizioni meteo lo consentiranno. Il traffico viene deviato temporaneamente sulla viabilità locale.

“Si rasenta alluvione '94” - "Abbiamo paura, si sta rasentando la situazione dell'alluvione del '94". Così il sindaco di Garessio (Cuneo), Sergio Di Steffano. "Il fiume Tanaro ha scavalcato il ponte centrale di Garessio, dividendo la città in due - dice il primo cittadino-. Abbiamo chiuso tutti i ponti, le fabbriche e le scuole. I bar e i negozi del centro sono allagati. La statale che arriva da Ceva e' chiusa per frane, siamo isolati a tutti gli effetti. Al momento non risultano incidenti a persone ma la situazione e' brutta".

Pinerolese - Sale ancora il livello dei fiumi, in provincia di Torino. Il Pellice e il Chisone hanno raggiunto il livello di guardia. Esondato il torrente Chiamogna a Bricherasio. A rischio chiusura la Regionale 589 Pinerolo-Saluzzo, nel tratto tra Garzigliana e Cavour, e nella zona di Staffarda (Cuneo). Rischio chiusura anche per le provinciali Cavour-Villafranca e Barge-Carde', dove i canali sono esondati.

Alessandria - I vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere un palo Telecom caduto sulla strada provinciale a Piovera e un albero su quella di Pontestura nel Casalese. Oggi pomeriggio scuole chiuse a Castelletto d'Orba. Intanto il fiume Bormida e il torrente Orba risultano stazionari al di sotto del livello di guardia.

Liguria - Alcuni torrenti in piena nel Ponente ligure e una decina di famiglie sfollate precauzionalmente nel Savonese. Sono queste le prime situazioni critiche causate dalla pioggia in Liguria, dove è allerta rossa da Ventimiglia a Portofino. Le piogge a tratti intense e a momenti più deboli hanno interessato particolarmente l'entroterra della provincia di Imperia e la Valbormida nel Savonese. Preoccupano i livelli dei torrenti Argentina nel comune di Montalto Ligure (Imperia) e Arroscia tra l'Imperiese e Savonese che hanno superato la prima soglia di piena ordinaria. Il rio Serpente ha tracimato nel Comune di Pornassio (Imperia): acqua e detriti hanno invaso la statale 28 che è stata chiusa. Cinque famiglie sono state sfollate ad Albisola Superiore e Ortovero, nel Savonese, come previsto dai piani di protezione civile perché ubicate in zone alluvionali dell'Arroscia. Per lo stesso motivo sono chiuse la strada che unisce Ortovero a Villanova d'Albenga e quella da Bormida a Collemagno.
Leggera pioggia, e non continua, in provincia di Genova. A causa dell'allerta rossa le scuole sono chiuse nelle province di Imperia, Savona e Genova, annullate o ridotte le attività pubbliche, come i mercati, o culturali. Chiusi parchi, cimiteri, sottopassi pedonali. Limitata l'attività della metro.

red/gt