Maltempo: neve in Alto Adige, pioggia e vento da nord a sud

Torna il maltempo sull'Italia: sulle Alpi altoatesine è caduta la neve, sulle restanti Regioni del nord piove con accumuli anche elevati, al centro sud soffiano forti venti, anche di burrasca, e sulle regioni centrali si registrano precipitazioni isolate

Torna il maltempo sull'Italia: una fugace tregua al caldo torrido che in poco tempo ha infiammato moltissimi capoluoghi italiani.

Per la giornata odierna il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un'allerta meteo che prevede venti da forti a burrasca dapprima su Sardegna e Toscana, in particolare sulle zone costiere, poi in estensione a Sicilia, Calabria, Basilicata, Molise, Puglia, Marche e Abruzzo, con mareggiate lungo le coste esposte.
Inoltre sulle Marche si prevedono fenomeni temporaleschi che daranno luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Le previsioni attendono però maltempo anche al nord Italia: si verificheranno oggi precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Triveneto, Emilia-Romagna orientale con quantitativi cumulati da moderati a localmente elevati. Piogge isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte orientale e Liguria con quantitativi cumulati deboli. Al centro sud le precipitazioni interesseranno Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio orientale, Molise, Puglia settentrionale, anche qui con quantitativi cumulati deboli.

La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha attivato la fase di attenzione per piogge e temporali su tutta la regione, dalle 11 di oggi alle 8 di domani. Sono previsti temporali localizzati, associati a rovesci intensi e sporadiche grandinate. Nel pomeriggio-sera i fenomeni si concentreranno sul settore centro-orientale, specie sulla pianura romagnola. Non si escludono anche locali raffiche di vento. Nelle successive 48 ore il fenomeno sarà in esaurimento.

Anche il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato dalle ore 14.00 alle ore 24.00 di oggi, lunedì 24 giugno lo Stato di attenzione per rischio idrogeologico e Stato di pre allarme a livello locale in caso di temporali intensi per i seguenti bacini: Vene-A (Alto Piave); Vene-B (Alto Brenta-Bacchiglione), Vene-C (Adige-Garda e Monti Lessini), Vene-D (Po, Fissero - Tartaro - Canalbianco e Basso Adige), Vene-E (Basso Brenta-Bacchiglione), Vene-F (Basso Piave - Sile e Bacino Scolante in Laguna), Vene-G (Livenza-Lemene-Tagliamento).

In Lombardia invece i fiumi Lambro e Seveso saranno sorvegliati speciali. L'arrivo di temporali di forte intensità con rapide e intense precipitazioni desta preoccupazioni per l'eventuale pericolo di esondazione del fiume Seveso nel milanese.
Sono state allertate le squadre di volontari della Protezione civile e viene mantenuto un costante contatto con il Centro funzionale regionale per il monitoraggio della situazione meteo e idrometrica dei due fiumi.

In Alto Adige oggi è tornata la neve sopra i 1400 metri, mentre piove a fondovalle e le temperature si sono bruscamente abbassate. Dopo una notte di maltempo, sui passi Dolomitici è necessaria l'attrezzatura invernale, catene montate o pneumatici da neve. Tutti i passi sono aperti, Stelvio compreso (Ss 38), ma il fondo stradale è innevato. A Bolzano, dove nei giorni scorsi si registravano anche 33-34 gradi, questa mattina la colonnina di mercurio si è attestata poco sopra i 10 gradi. A Bressanone e Brunico si registrano appena 8 gradi, 6 a Vipiteno. Nel capoluogo altoatesino il vento ha fatto cadere diversi alberi che a loro volta hanno danneggiato le autovetture.


Redazione/sm