Maltempo: nubifragi ieri a Nord,
Circe si espande al Centro e verso Sud

Forti temporali, venti, grandine, abbassamento delle temperature: è il risultato di Circe, fronte atlantico proveniente dalla Finlandia che sta rinfrescando la penisola italiana, e che sosterà fino mercoledì toccando quasi tutte le regioni

Dopo i caldissimi anticicloni Scipione, Caronte e Minosse, arriva la maga Circe a trasformare il caldo in fresco e la pioggia in grandine. Il fronte atlantico, ribattezzato per l'appunto Circe, che ieri ha interessato il nord Italia ha infatti portato con sè nubifragi, grandine e abbassamento delle temperature anche di 10 gradi in meno. Il nucleo di aria fresca proveniente dalla Finlandia si è abbattuto ieri sul Veronese, Milanese e sull'Emilia occidentale.

Ieri a Verona e provincia sono state avanzate una quarantina di richieste di intervento per alberi divelti, danni ai tetti di case e capannoni. Una donna è rimasta anche lievemente ferita dalla caduta di un ramo, ma fortunatamente nulla di grave. Anche Treviso e Vicenza hanno assistito ad una scarica di maltempo, ma non sono stati registrati danni.
A Milano invece si sono abbattute forti raffiche di vento, pioggia intensa e grandine nel pomeriggio di ieri. Sono stati segnalati diversi allagamenti, molti tendoni, tavolini e arredi esterni di bar e ambulanti strappati o fatti volar via dal vento e alcune auto danneggiate dai chicchi di ghiaccio grandi anche come biglie. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco, in particolare per allagamenti e per rigurgiti dei tombini fognari in alcuni stabili e per un albero caduto in piazza Firenze.

Dalla serata di ieri poi Circe si è spostata verso le regioni centrali, intenzionata ad abbattersi anche sul Sud Italia e sulle isole maggiori. 
La maga trasformatrice è giunta ieri sera sulle regioni adriatiche con una forte Bora, anche fino a 80km/h a Trieste, e con i primi temporali sulle Marche, che si prevedono forti e per una durata di 48 ore. Stessa previsione copre anche la Romagna, seppure nelle Marche si prevede un accumulo a terra maggiore: si attendono 200mm di pioggia per l'intera durata della fase di maltempo.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi e che prevede dalla mattina di oggi, domenica 22 luglio 2012, il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, in rapida estensione dalle Marche, ad Umbria, Lazio orientale, Abruzzo, Molise e successivamente a Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Inoltre sono previsti venti da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali, su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, in estensione a tutte le regioni centrali e meridionali e alle due isole maggiori. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Si prevede che il fronte atlantico portato da Circe perduri sulla penisola fino a mercoledì.



Redazione/sm