previsioni_meteo_02_03_2018 (fonte: DPC)

Maltempo: oggi ancora neve al nord. Allerta arancione su Molise e Umbria

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso per oggi un avviso di condizioni meteo avverseper nevicate fino a quote di pianura, su Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna, con apporti al suolo da deboli a moderati e possibili temporali su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise

Un intenso flusso di correnti miti avanza da ovest, andando progressivamente a sostituire la massa d'aria fredda di origine artica giunta sull'Italia nei giorni scorsi, causando tempo instabile nelle regioni centro-meridionali, ma favorendo ancora nevicate, fino a quote di pianura, sulle regioni settentrionali.
Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili e d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalle prime ore di oggi, venerdì 2 marzo ,venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca forte lungo i rilievi. Saranno inoltre possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Inoltre l'avviso prevede, sempre per oggi, nevicate da sparse a diffuse, fino a quote di pianura, su Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna, con apporti al suolo da deboli a moderati e possibili precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise.

Queste, più nel dettaglio, le previsioni meteo per oggi:

Precipitazioni:
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana settentrionale ed orientale, Umbria centro-orientale, Lazio orientale e meridionale, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Campania settentrionale e meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, specie su Lazio meridionale e Campania settentrionale.
- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Romagna e settori costieri del Triveneto, resto di Toscana, Lazio, Umbria e Campania, Marche occidentali e settentrionali, Sardegna occidentale e settentrionale, Puglia centro-meridionale e settori tirrenici della Calabria centrale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate:fino a quote di pianura sulle regioni di Nord-Ovest, Lombardia, Emilia e settori alpini del Triveneto, fino a quote di montagna su Romagna ed Appennino centrale, con apporti al suolo moderati o localmente abbondanti sui settori appenninici.


Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale sensibile aumento.
Venti: generalmente forti dai quadranti occidentali sulle regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca sulla Sardegna in estensione dapprima alle aree tirreniche e successivamente a quelle appenniniche ed adriatiche.
Mari: da agitati a molto agitato il Mare di Sardegna e localmente il Tirreno centro-settentrionale; tendente ad agitato il Canale di Sardegna e localmente il settore occidentale del Tirreno meridionale; inizialmente agitato il Canale d’Otranto in attenuazione; generalmente molto mossi gli altri mari.


Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata oggi:
• allerta arancione per rischio idrogeologico su Umbria e gran parte del Molise.
allerta gialla su Basilicata, Toscana, Marche, alcuni settori della Calabria, del Lazio, dell'Emilia Romagna, del Molise e buona parte dell'Abruzzo. Permane inoltre l'allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell'Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione.

red/pc
(fonte: DPC)