Maltempo, Prestigiacomo:
"qualcosa non funziona"

Il Maltempo di questi giorni ha messo in ginocchio molte zone d'Italia, da Nord a Sud. Il Ministro dell´Ambiente Prestigiacomo accusa e denuncia la cattiva gestione delle risorse che dovrebbero tutelare il territorio

L'ondata di maltempo che in questi giorni si è abbattuta in tutta Italia non è ancora terminata, ma già si comincia a fare una stima dei danni, che in molti casi sono ancora incalcolabili. Le notizie che arrivano da Da Nord a Sud assomigliano ad un bollettino di guerra: morti, feriti, fiumi tracimati, allagamenti, frane, danni alle infrastrutture, depuratori in tilt, persone evacuate. Dalle Regioni colpite come Basilicata, Sicilia, Calabria, Puglia e Marche, arriva la richiesta di aiuti e dello stato di calamità. Solo i danni della Bora a Trieste ammontano a più di un milione di euro, solo per quanto riguarda il comune, come ha dichiarato il sindaco Roberto Dipiazza, ma la stima per la città parla di più di dieci milioni.

E adesso, come di prassi, arrivano le polemiche. Il Ministro dell´Ambiente Prestigiacomo accusa e denuncia la cattiva gestione delle risorse che dovrebbero tutelare il territorio: "Purtroppo si ripropone un vecchio problema. Proprio pochi giorni fa nel "mille proroghe" sono stati spostati 200 milioni di euro dal progetto di difesa del suolo, quindi tolti alle regioni con le quali avevamo già definito un programma di interventi, per mettere a posto i danni degli stessi eventi calamitosi. In questo modo continuiamo a utilizzare i fondi della prevenzione per riparare ai danni. Credo che questo sia un modo sbagliato di procedere anche perché, se il ministero dell´Ambiente deve servire a finanziare gli interventi di protezione civile, c´è qualcosa che non funziona".


Red.JG