Maltempo: San Valentino porta la neve al Centro-sud

Previste per domani 14 febbraio nevicate oltre i 200-400 metri su Lazio, Abruzzo e Molise, al di sopra dei 300-600 su Campania, Basilicata, Puglia e, al di sopra dei 600-800 su Calabria e settori settentrionali della Sicilia

All'interno del flusso di correnti nord-occidentali che pilota sistemi perturbati dall'Atlantico verso il Mediterraneo, domani un ulteriore impulso di instabilità, accompagnato da una diminuzione delle temperature, apporterà nevicate a bassa quota sulle regioni centro-meridionali, soprattutto sul versante tirrenico.
Lo comunica il Dipartimento della Protezione Civile, che, s
ulla base delle previsioni disponibili e d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse.
L'avviso prevede dalla sera di oggi, martedì 13 febbraio, nevicate sulla Liguria al di sopra dei 100-300 metri, e sulla Sardegna al di sopra dei 600-800 metri, con apporti al suolo deboli, fino a moderati sulle zone più interne dell'Isola. Dal mattino di domani, 14 febbraio, si prevedono nevicate oltre i 200-400 metri sul Lazio, sull'Abruzzo e sul Molise, con apporti al suolo deboli; dal pomeriggio previste nevicate al di sopra dei 300-600 metri sulla Campania, sulla Basilicata, sulla Puglia e, al di sopra dei 600-800 metri, sulla Calabria e sui settori settentrionali della Sicilia, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad abbondanti sui versanti tirrenici della Campania meridionale, della Basilicata e della Calabria.
Queste, più nel dettaglio, le previsioni meteo per domani, mercoledì 14 febbraio:

Precipitazioni:

- sparse, anche a carattere di rovescio, sui settori tirrenici della Sicilia centro-orientale, sui settori tirrenici e su quelli ionici settentrionali della Calabria, sulla Basilicata e sulla Puglia meridionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
- da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Calabria, Sicilia e Puglia, sulla Campania e sui settori occidentali e settentrionali e zone interne della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate:
a quote di fondovalle/pianura nelle ore notturne su Piemonte sud-orientale, Lombardia sud-occidentale, entroterra ligure e settori più occidentali dell’Emilia, in rapido esaurimento entro il primo mattino, con apporti al suolo da deboli a localmente moderati; al di sopra dei 200-400 m dal mattino su Lazio, Abruzzo, zone interne delle Marche meridionali e Molise, in rapido esaurimento nel pomeriggio a partire dal Lazio, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 400-600 m, prevalentemente nella prima parte della giornata, sulla Sardegna, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 300-500 m nella seconda parte della giornata su Puglia centro-settentrionale, Campania orientale e Basilicata settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 600-800 m nella seconda parte della giornata sul resto di Campania e Basilicata, sulla Calabria e sulla Sicilia settentrionale, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad abbondanti sui settori tirrenici di Campania meridionale, Basilicata e Calabria.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime basse al Centro-Nord e sulle zone interne del Sud.
Venti: forti nord-occidentali sulle isole maggiori, con raffiche di burrasca specie sui settori occidentali e meridionali della Sicilia e sui settori meridionali della Sardegna; localmente forti settentrionali sui settori tirrenici di Toscana, Lazio e Campania; dalla tarda serata forti settentrionali sui settori ionici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale e sulla Puglia meridionale, in ulteriore rinforzo nella notte.
Mari: agitati lo Stretto di Sicilia, il Mare e il Canale di Sardegna, il Tirreno meridionale e lo Ionio meridionale; molto mossi il resto dello Ionio, il Tirreno centrale al largo e l’Adriatico meridionale.

Sulla base delle previsioni disponibili è stata valutata per domani:
allerta gialla sulla Basilicata, sulla Calabria, sulla Puglia meridionale, sul versante tirrenico centro-orientale della Sicilia,
mentre permane l'allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell'Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori sono innvece gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione.

red/pc
(fonte:DPC)