(foto: youreporter.it)

Maltempo: trombe d'aria in Toscana, grandine in Umbria

Ieri al largo della costa grossetana-livornese sono state segnalate due trombe d'aria, rispettivamente a Punta Ala e San Vincenzo. Il maltempo si è abbattuto su diverse regioni portando grandinate, violenti acquazzoni e nevicate in Appennino oltre i 1200 metri

Anche ieri il maltempo si è abbattuto sull'Italia creando diversi disagi.

TROMBE D'ARIA - Sulle coste livornesi a San Vincenzo si è potuto assistere ad una tromba d'aria formatasi sul mare subito dopo una grandinata con chicchi di ghiaccio abbastanza grandi. La notizia arriva da YouReporter dove un utente ha postato un video a testimonianza dell'accaduto. Fortunatamente non sono stati segnalati danni e sembra che il vortice abbia interessato unicamente il mare.

Un'altra tromba d'aria è stata segnalata al largo di Punta Ala, in provincia di Grosseto sempre in Toscana, anch'essa fortunatamente, non ha investito la terraferma e non ha creato alcun danno sul litorale. La notizia è stata pubblicata dall'ANSA. Pioggia battente e disagi anche alla viabilità nella zona nord della provincia di Grosseto.

Invece la tromba d'aria che ha colpito mercoledì 29 maggio Cavenago, in Brianza, è stata la goccia che ha spinto Coldiretti Lombardia a chiedere la dichiarazione dello Stato di calamità. "I fenomeni meteo stanno diventando sempre più estremi - scrive Coldiretti Lombardia - forti nevicate concentrate in un solo giorno, valanghe d'acqua in poche ore, temperature torride oltre la media d'estate e 'vampate' di gelo in inverno. Per gli agricoltori è sempre più difficile lavorare, le grandi piogge di queste ultime settimane hanno dato il colpo di grazia alle produzioni agricole con danni stimati in circa un miliardo di euro a livello italiano per la perdita fra il 30 e il 50% delle produzioni principali". La Coldiretti ha chiesto dunque l'applicazione dello stato di calamità e l'assessore all'agricoltura della Lombardia ha confermato che ci sono i presupposti e che sosterrà la richiesta presso il Governo.

PIOGGIA, GRANDINE E NEVE - In Umbria, a Terni ieri il maltempo si è scatenato con violente precipitazioni, allagamenti e forti grandinate.
Le strade della città sono state imbiancate dai chicchi di ghiaccio, che hanno fatto crollare anche il solaio di un capannone industriale sotto il loro peso.
Decine le richieste d'intervento ricevute dai pompieri, per cantine e sottopassi allagati: la grandine ha infatti ostruito la rete fognaria, impedendo all'acqua di defluire.

Sui rilievi appenninici tosco-emiliani è tornata la neve a partire dai 1200 metri di altitudine. Fino ad ora la neve è caduta sull'Abetone, dove continua a nevicare anche oggi, il Corno alle Scale, il Cimone ed il Lago Santo, piccolo laghetto di montagna, a 1500 metri di quota, tra Emilia e Toscana.

Oggi sta piovendo a dirotto nel Lazio, dove anche le temperature sono scese ben sotto la media stagionale.


Redazione/sm