Manchester Arena, attacco kamikaze uccide 22 persone, tra le vittime anche bambini

Altre 59 persone sono rimaste ferite. Mentre il pubblico, prevalentemente di teenager, lasciava l'impianto, il kamikaze ha azionato il suo ordigno tra la folla

Lunedì sera, intorno alle 22.30, un kamikaze ha ucciso con un attacco bomba 22 persone fuori dalla Manchester Arena, dopo il concerto di Ariana Grande. Tra le vittime anche dei bambini. Altre 59 persone sono rimaste ferite. Mentre il pubblico, prevalentemente di teenager, lasciava l'impianto, l'uomo ha azionato il suo ordigno tra la folla. Al momento dell'esplosione sarebbero state circa 21mila le persone che si trovavano alla Manchester Arena.

Si è trattato di un attacco kamikaze condotto da un uomo solo, ma la polizia sta indagando per capire se si trattasse di un lupo solitario o di un membro di una rete terroristica. Le vittime dell'attentato sono state trasportate nei sei ospedali dell'area di Manchester. Una grande area attorno all'arena è stata sigillata e Victoria Station è stata chiusa fino a questa mattina.

Il primo ministro Theresa May ha detto che i suoi pensieri sono con le vittime e le famiglie delle persone colpite in quello che "la polizia sta trattando come un terribile attentato terroristico". Vicinanza alle vittime è stata espressa anche dal leader dei Labour Jeremy Corbyn e da quello dei liberaldemocratici Tim Farron. Nel frattempo, la campagna elettorale è stata sospesa. Questa mattina alle 9 si è riunito il comitato governativo per la risposta alle emergenze (Cobra).

red/mn

(fonte: Guardian)