Marche day, Roma( foto: Provincia PU)

Marche day, Ricci:
"il Governo rispetti gli impegni"

Ha visto anche l'adesione di ANCI e Upi la manifestazione di oggi a Roma, organizzata dal Presidente della provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci che chiede al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza, il rispetto degli impegni in fatto di rimborsi e lo svincolo dal patto di stabilità

Corteo dei mille da piazza Venezia. Schieramento di gonfaloni, marea di fasce tricolori. Matteo Ricci, Presidente della provincia di Pesaro e Urbino guida l'esodo dell' "orgoglio marchigiano".
Ha avuto luogo oggi a Roma l'annunciato ed atteso "Marche day", la manifestazione lanciata dal presidente Ricci e promossa da Province, Comuni, Camere di Commercio, associazioni di categoria e sindacati della regione, con l'obiettivo di "ottenere il riconoscimento dal Governo dei danni causati dal terremoto bianco del febbraio scorso e dall'alluvione dello scorso anno".

"Difendiamo la nostra gente e l'Italia - ha dichiarato Ricci - Chiediamo di ripristinare il principio di solidarietà nazionale, perché altrimenti non sta insieme il Paese. La nostra non può e non deve essere considerata una regione di serie B. Per l'alluvione sono arrivati 25 milioni: bene, ma è solo il primo passo. Per i danni neve, la partita per il riconoscimento deve ancora cominciare".
E aggiunge: "E' necessario che il Governo rispetti gli impegni presi per il rimborso delle spese dell'emergenza. Prioritario, poi, lo svincolo dal patto di stabilità. Altrimenti i Comuni non chiudono i bilanci. Gli enti locali sono visti come fonte di spesa. E ormai sono diventati, tra tagli e vincoli del patto, elementi che deprimono l'economia. Invece operano per il territorio e per la coesione sociale". "Chiediamo - conclude il presidente della Provincia - il riconoscimento dello stato d'emergenza, su cui ancora non ci sono risposte, e un impegno specifico sull'agricoltura, per un recupero dei costi relativi ai danni subiti e uno sforzo sui beni culturali".

E pare che qualcosa si sia mosso: una telefonata giunta a Ricci in mattinata dalla segreteria del Presidente del Consiglio Monti assicura che il Premier sta seguendo con attenzione la vicenda. Inoltre in giornata un gruppo di parlamentari e amministratori sarà ricevuto dal sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti e lunedì prossimo ci sarà un vertice con il Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca.
Matteo Ricci, che nel pomeriggio incontrerà Gianfranco Fini, attribuisce questi segni di attenzione anche della mobilitazione di oggi e, rivolgendosi al popolo del "Marche day" esclama: "Sono orgoglioso di voi".

Sul palco è una lunga successione di Amministratori locali, tutti concordi nell'affermare come la situazione sia insostenibile e quanto sia necessario un deciso intervento del Governo.
"L'iniziativa di oggi è appropriata per andare in profondità. - così Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche - Le calamità del 2011 e dello scorso anno hanno inferto ferite profonde a tutti i nostri cittadini, colpendo al cuore anche le attività produttive. Saremo civili ma fermi nelle nostre richieste verso il governo. Stiamo ottenendo già risultati, specie sul fronte alluvione, grazie ai buoni rapporti, tra l'altro, con la Protezione civile. Ma abbiamo bisogno di rassicurazioni sul resto».

Presenti alla manifestazione anche il presidente dell'Upi Giuseppe Castiglione, e alcuni parlamentari: Massimo Donadi (IdV), Luca Paolini (Lega) e Remigio Ceroni (PdL).
Anche il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ha lanciato un chiaro messaggio: "Credo che con la vostra manifestazione possa riprendere slancio il concetto di solidarietà nazionale, che ormai da troppo tempo manca nel Paese. Il giorno che è stata approvata la tassa sulle disgrazie, ho sottolineato che era in corso una deriva culturale. Perché è sulle disgrazie che nasce la solidarietà e solo da questa può svilupparsi il senso di comunità umana e nazionale". E prosegue: "Ora la norma è stata cancellata dalla Consulta ma non si è ripristinato il concetto positivo sul pagamento collettivo delle disgrazie. Su questo stiamo lavorando seriamente in parlamento".

Piena adesione e condivisione delle ragioni che hanno portato in Piazza Montecitorio gli amministratori locali della Regione Marche e' stata espressa anche da ANCI, l'Associazione dei Comuni italiani. Il Segretario Generale dell'Associazione, Angelo Rughetti ha colto l'occasione per ribadire la richiesta dell'ANCI di una convocazione straordinaria della Conferenza Unificata totalmente dedicata al tema della Protezione Civile "all'interno della quale risolvere finalmente la questione dei rimborsi per le spese sostenute dalle amministrazioni locali nel corso della emergenza neve del febbraio scorso. Rimborsi che sono stati assicurati ma dei quali, ad oggi, non se ne sa nulla''.


red/pc

fonte: uff stampa Provincia PU / Anci