"Mare sicuro - Estate 2010", campagna per la sicurezza delle coste del Lazio

Parte oggi il progetto per incrementare la sicurezza dei fruitori di mari e laghi

E' stata presentata quest'oggi, a Ladispoli, il progetto "Mare sicuro - Estate 2010", realizzato dalla Regione Lazio con la collaborazione del Comando Generale delle Capitanerie di Porto competenti territorialmente e con la partecipazione delle Organizzazioni di volontariato di Protezione civile regionale, per garantire e incrementare la sicurezza dei bagnanti. Lungo le spiagge libere non sorvegliate arrivano torrette di avvistamento, bagnini professionisti con kit di salvataggio, mezzi di pronto soccorso, piste di atterraggio per elicotteri e defibrillatori adatti anche ai bambini. Complessivamente 81 postazioni fisse, 400 volontari e 52 organizzazioni coinvolte.

450 mila euro l'investimento della Regione Lazio sul progetto, che ha coinvolto 24 comuni laziali che affacciano sulla costa, si estende anche alle isole di Ponza e Ventotene e alle coste dei grandi laghi balneabili del Lazio: Bolsena; Vico; Bracciano; Martignano; Nemi; lago del Salto e lago del Turano. L'iniziativa coinvolge organizzazioni di volontariato della Protezione civile regionale e dei comuni interessati, i comandi generali delle Capitanerie di porto competenti, Ares 118, le prefetture e la Fin, federazione italiana nuoto.

"E' un progetto serio ed ambizioso - ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini - che avrà ulteriori sviluppi anche in termini di risorse e che ha come obiettivo di quello di garantire, prevenire e azzerare il rischio di incidenti". Ma non solo, oltre all'aspetto della sicurezza, "che deve essere esigibile da tutti" ha aggiunto Polverini, c'è anche quello legato agli asset strategici per rilanciare l'economia del Lazio, ovvero il turismo".


(red - ev)