Barriera Resinex in Louisiana

Marea nera, Resinex fornisce barriere galleggianti

Una ditta bresciana fornisce le barriere galleggianti per arginare la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico

A quasi un mese dal disastro ambientale provocato dall'esplosione della piattaforma della Bp nel Golfo del Messico, le autorità statunitensi hanno annunciato che ormai oltre 55 km di costa della Louisiana sono stati raggiunti dalla marea nera. Parte della marea nera è stata inoltre intercettata dalla corrente del Golfo, e verrà trasportata verso nord, passando vicino alle coste della Florida e di Cuba. Nonostante i tentativi di fermare la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma, la marea nera già in mare potrebbe causare il disastro ambientale peggiore di sempre.

Tra chi è sceso in campo per salvare le coste della Louisiana e della Florida, anche la Resinex, un'azienda italiana con sedi a Milano, Rovato, Adro e Torbiato, che ha inviato già centinaia di metri di barriere galleggianti negli Stati Uniti, utili ad arginare il petrolio, mentre altre migliaia di metri di questi sbarramenti galleggianti antinquinamento sono in produzione: "le spedizioni continuano con frequenza bisettimanale" ha affermato Maurizio Prestini, amministratore delegato dell'azienda.

Le barriere inviate sono di due tipi: inizialmente sono state consegnate quelle di contenimento da utilizzare vicino alle coste, con cui tentare di arginare l'arrivo del petrolio sulla terraferma; ora l'azienda si sta concentrando su quelle da utilizzare in mare aperto, che devono essere in grado di resistere a forti sollecitazioni per consentire di creare delle isole in cui rinchiudere il petrolio così da poterlo poi aspirare. "Abbiamo studiato un prodotto che possa essere da mare aperto, ma più facilmente trasportabile del prodotto usuale che è invece di dimensioni piuttosto elevate" ha dichiarato Prestini. Al momento la Resinex sta vendendo soprattutto in Louisiana, ma Prestini ha aggiunto "Siamo ancora in pista. Probabilmente adesso l'attività si sposterà anche in Florida".

I prodotti della Resinex sono già stati utilizzati in passato per altri interventi di emergenza, come ad esempio per contenere i danni causati alle coste liguri dal disastro della petroliera Haven nel 1991, e nel febbraio 2010 per fermare la chiazza di combustibile riversatasi nel Lambro dalla raffineria di Villasanta, oltre che contro la mucillagine dell'Adriatico.
 



(E.B.)