Assessore Paola Gazzolo al Mediterranean Coast day

''Mediterranean Coast day'':
un impegno internazionale
per proteggere le coste

Ieri a Rimini un meeting internazionale fra regioni costiere del Mediterraneo da cui è emersa la volontà di intraprendere azioni comuni per  valorizzare i litorali e proteggerli da erosione ed effetti negativi dei cambiamenti climatici

"Un impegno internazionale e sinergico per valorizzare e proteggere le coste": è il risultato del  'Mediterranean Coast day' incontro internazionale sulla gestione dei litorali svoltosi ieri a Rimini fra le Regioni costiere del Mediterraneo, meeting al quale i rappresentanti di Montenegro, Croazia, Spagna, Algeria, Marocco, Tunisia e Israele hanno partecipato portando le loro esperienze a riguardo.
"L'iniziativa - spiega Paola Gazzolo, assessore regionale al territorio e protezione civile dell'Emilia Romagna - rappresenta un prezioso laboratorio sul futuro della costa: un momento importante per discutere e confrontarsi sul suo valore strategico, su come proteggerla e tutelarla, sul percorso da compiere per garantirne una gestione sempre più integrata e sostenibile, anche in vista della proposta della nuova direttiva europea sulla Pianificazione spaziale marittima".
"La sfida su cui siamo da tempo impegnati, insieme agli altri partner internazionali, è quella di una gestione integrata delle aree costiere, capace di prendere in considerazione tutti gli aspetti legati alla vita dei litorali, da quelli ambientali a quelli economici e produttivi, urbanistici, storici e culturali", ha aggiunto Gazzolo.
"Nel 2005 la Regione ha approvato le Linee guida per la gestione integrata dei litorali - ha proseguito l'assessore -. Ad oggi abbiamo raggiunto l'obiettivo del 100%: le linee guida sono state recepite dagli strumenti di pianificazione di tutte le 4 province e dei 14 comuni costieri. Per il futuro, l'obiettivo è quello di dare ulteriore slancio alle politiche di cooperazione sulla sicurezza dei territori interni e costieri. Per farlo, prezioso sarà il contributo della "Carta di Bologna 2012" - sottoscritta nello scorso marzo a Bruxelles da 14 Regioni europee su iniziativa della regione Emilia Romagna - che mira a promuovere un macro progetto per la ‘Crescita Blu' nel Mediterraneo, cioè lo sviluppo sostenibile del litorale nei suoi molteplici usi. Siamo al lavoro per allargare l'adesione alla Carta ad altre regioni del Mediterraneo, per definire un quadro strategico di azioni concrete destinate a combattere l'erosione costiera, perseguire l'adattamento delle coste ai cambiamenti climatici e gestire al meglio i sedimenti marini e sottomarini, abbattendo i costi dei ripascimenti".
"Inoltre  - ha concluso Gazzolo - questo Piano sarà la proposta comune all'Europa in tema di difesa della costa per il prossimo settennato di programmazione dei fondi strutturali 2014-20: la sfida posta dalla gestione integrata dei litorali è ambiziosa e sono convita che la collaborazione tra le Regioni del Mediterraneo sarà fondamentale per vincerla. Solo insieme potremo garantire alle nostre comunità quel livello di sicurezza che è alla base di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva".


red/pc

(fonte: regione ER)