Mediterraneo, progetto UE
contro l'inquinamento

Medess-4Ms fornisce un monitoraggio del mare in tempo reale per la gestione dell'inquinamento da idrocarburi

Ventuno partner mediterranei coinvolti, coordinati dal dipartimento della Marina mercantile del Ministero delle Comunicazioni di Cipro, per fornire un monitoraggio del mar Mediterraneo in tempo reale e prevenirne l'inquinamento da idrocarburi. E' questo Medess-4ms (Mediterranean Decision Support System per la Marine Safety), un progetto dell'Unione Europea che punta a fornire un valido supporto per prevenire e gestire questo tipo di emergenza.

Finanziato dal fondo europeo di sviluppo regionale, il progetto - partito il febbraio scorso, e che vede in rappresentanza dell'Italia la partecipazione del Cnr attraverso l'Istituto per l'ambiente marino costiero di Oristano e l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima di Roma - prevede che il sistema di monitoraggio venga fornito alle agenzie competenti, come il Centro di risposta per le emergenze da inquinamento nel Mar Mediterraneo e l'Agenzia europea per la sicurezza marittima (Emsa). In questo modo i tecnici avranno a disposizione in tempo reale informazioni sulla posizione dell'eventuale chiazza di petrolio, così da poterle confrontare con i modelli di previsione del trasporto degli idrocarburi e fornire prodotti su misura per gestire l'emergenza.

"Il sistema multi-modello di previsione - spiega Efstratios Georgoudis, coordinatore del progetto - sarà composto da informazioni ambientali provenienti dal Marine Core Service del programma europeo GMES e dai sistemi nazionali di previsione del mare. Questi saranno interfacciati con i dati sulla diffusione delle macchie di idrocarburi provenienti da esistenti piattaforme di monitoraggio del sistema CleanSeaNet di Emsa e dal sistema di identificazione automatica installato sulle navi".


Red - ev