Medolla (MO), pannelli solari
nella scuola ricostruita

Nato grazie alla collaborazione tra Rock No War, JinkoSolar e Tonello Energie, l'impianto permetterà una riduzione delle emissioni di CO2 di 210 tonnellate all'anno. Il surplus di rendita energetica andrà a Paesi in via di sviluppo

E' stato inaugurato sabato scorso ed entrerà in funzione domani il tetto fotovoltaico della scuola terremotata di Medolla (MO), nuovissimo edificio - integralmente antisismico e dotato di tutte le ultime tecnologie e soprattutto a risparmio energetico - costruito per i bimbi del comune colpito dal sisma dello scorso maggio.

L'impianto è nato dalla collaborazione tra l'associazione Rock no War e le imprese JinkoSolar e Tonello Energie (quest'ultimo come installatore), con l'impegno, accettato anche dal Comune di Medolla, che per i prossimi vent'anni il surplus di rendita energetica - si stima che l'energia annua prodotta supererà i 50.000 kWh - andrà a Paesi in via di sviluppo.

Il progetto permetterà inoltre una riduzione delle emissioni di CO2 di 210 tonnellate all'anno ed è stato creato grazie alla donazione 200 moduli policristallini JinkoSolar da 245 Watt. "Siamo grati a JinkoSolar di averci donato questi pannelli solari che ci consentono di promuovere l'energia pulita" commenta Giorgio Amadessi, Presidente di Rock No War. "Questa partnership costituisce un importante esempio di collaborazione in grado di garantire benefici a un'intera comunità".

Red - ev