Merano, il treno è stato travolto da una frana. L'intervento dei soccorritori

Arrivano le prime conferme sulla dinamica dell'incidente. Soccorsi in azione, ma il treno è in bilico sull'argine del fiume Adige. il cordoglio di Durnwalder.

"Si tratta senza ombra di dubbio della più grande tragedia ferroviaria mai avvenuta in Provincia di Bolzano". Così il presidente Durnwalder ha commentato - visibilmente scosso -  la terribile tragedia che ha colpito la popolazione altoatesina questa mattina alle 9, quando il treno regionale R108 è deragliato nella zona di Merano, tra Laces e Castelbello. "Siamo qui per testimoniare la vicinanza della giunta provinciale a chi è stato colpito da questa grave tragedia - ha proseguito - il governo altoatesino farà tutto il possibile per dare aiuto e conforto ai feriti e ai parenti delle vittime. In questa occasione vorrei sottolineare il grande lavoro compiuto dai soccorritori. La macchina della Protezione civile ha funzionato alla perfezione, così come il coordinamento degli interventi, resi difficoltosi dalla zona in cui è avvenuto l'incidente".

Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe riconducibile alla rottura di una tubazione per l'irrigazione dei meleti sovrastanti la ferrovia, con l'acqua fuoriuscita che avrebbe provocato il distacco del materiale franoso. Due minuti prima, in direzione opposta, era transitato il convoglio partito da Merano, che è passato senza problemi lungo i binari.
l direttore della ferrovia, Moroder ha dichiarato che si tratta di una "fatalità terribile". L'impianto è infatti munito di un sistema di sicurezza che provvede ad un blocco automatico nel caso della caduta di una frana sulla massicciata ma la fatalità ha voluto che la frana sia sia staccata proprio mentre passava il treno, che così è stato investito in pieno.

Immediato il via alla macchina dei soccorsi, con gli uomini di Protezione civile, vigili del fuoco provenienti da tutta la Provincia e Croce Bianca giunti tempestivamente sul posto, e che hanno allestito una sede operativa. Al momento si sta provvedendo all'estrazione delle salme dai vagoni i quali, a detta dei soccorittori, sono pieni di terra e fango e costringono a scavare con le mani. La situazione è resa molto difficoltosa dalla posizione del treno, che è in bilico sull'argine del fiume Adige, mentre i feriti sono trasportati via elicottero: i più gravi all'ospedale di Merano, gli altri in quelli di Silandro e Bolzano.



(red)