Meteo in peggioramento: neve in pianura e forti venti

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse per nevicate fino a quote di pianura su Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, e da domani  anche su Emilia-Romagna e Marche. Attesi inoltre per domani venti con forti raffiche di burrasca su Toscana, Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania, Molise Basilicata e Calabria con mareggiate lungo le coste esposte

Dalla giornata di domani, venerdì 13 gennaio, è previsto un generale peggioramento del tempo sull'Italia, determinato da una saccatura in discesa dall'Europa settentrionale, che porterà precipitazioni e nevicate fino a quote basse associate ad un aumento della ventilazione.
Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili e d'intesa con le Regioni coinvolte  ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede:

dal pomeriggio di oggi, giovedì 12 gennaio, nevicate fino a quote di pianura su Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, in estensione dalla mattinata di domani sull'Emilia-Romagna e, dalla sera, sulle Marche, con apporti al suolo da deboli a moderati.

dalle prime ore di domani, venerdì 13 gennaio  venti forti occidentali con raffiche di burrasca forte su Toscana, Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo in estensione, nella mattinata, a Campania e Molise e dal tardo pomeriggio a Basilicata e Calabria; in rotazione dai quadranti settentrionali nella serata sulle marche. Mareggiate sulle coste esposte.

Inoltre dal primo mattino di domani si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Umbria, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria, specie sui settori appenninici. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento. Dalla mattinata di domani si prevedono venti forti settentrionali con raffiche di burrasca forte su Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte dell'Emilia-Romagna. Infine, dal primo pomeriggio di domani si prevedono nevicate a quote superiori ai 500 m su Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise con apporti al suolo da deboli a moderati.

Più nel dettaglio per domani 13 gennaio si prevedono:
- precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, settori occidentali di Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria settentrionale e Sardegna centro-settentrionale, con quantitativi cumulati moderati, puntualmente elevati su settori orientali del Lazio e sud-orientali dell’Umbria;
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precipitazioni isolate, anche a carattere di breve rovescio, su resto del centro-sud, isole comprese, con quantitativi cumulati deboli.
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nevicate su Alpi occidentali, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Marche settentrionali, fino a quote di pianura, con apporti al suolo deboli, moderati su zone interne della Romagna e sul Triveneto;
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nevicate su zone appenniniche centro-settentrionali, dal pomeriggio, inizialmente a quote superiori a 800-1000m, con quota neve in abbassamento fino a 500-700m in serata, con apporti al suolo abbondanti a quote superiori agli 800-1000m, da deboli a moderati a quote inferiori;
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nevicate dalla sera su zone interne di Campania, Molise e Basilicata a quote superiori a 700-900m, su zone interne della Calabria a quote superiori a 1000-1200m, con apporti al suolo da deboli a moderati.- visibilità: nessun fenomeno significativo.
- temperature: minime in sensibile aumento al centro-sud; massime in locale sensibile aumento al sud peninsulare.
- venti: forti settentrionali su tutto l’arco alpino; occidentali di burrasca o di burrasca forte sulla Sardegna; forti meridionali, tendenti a divenire occidentali, sulle restanti regioni centro-meridionali e sulla Liguria, in rinforzo fino a burrasca o burrasca forte.
- mari: da agitato a molto agitato il Mar Ligure, il Tirreno ed il Mare di Sardegna; molto mossi i restanti mari, tendenti ad agitati tutti i bacini occidentali.


Sulla base dei fenomeni previsti è stata quindi valutata per domani:
- allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato su alcuni settori umbri
- allerta gialla sul resto dell'Umbria, sui settori appenninici delle Marche, in Lunigiana e Garfagnana, in Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata, su gran parte del Molise, sul versante tirrenico della Calabria e su alcuni settori della Puglia.


Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali sono invece gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione.

red/pc
(fonte: DPC)