Microcredito per ripartire: decollato il progetto di Renzo Rosso per le zone terremotate

5 milioni del proprio patrimonio personale messi a disposizione da Renzo Rosso, Presidente della Diesel (multinazionale dell'abbigliamento con sede a Vicenza), per il microcredito a sostegno di quelle famiglie e aziende delle zone terremotate che diversamente sarebbero state escluse dall'accesso al credito

La notizia risale al luglio scorso: all'indomani della devastazione provocata dal terremoto nel nord Italia, l'imprenditore veneto Renzo Rosso, patron della Diesel e presidente della holding OTB (Only The Brave) aveva messo a disposizione 5 milioni di euro del proprio patrimonio personale per per avviare un progetto di microcredito a sostegno della popolazione e delle aziende dei territoti colpiti.
Ed ora il progetto, gestito da è MxIT-Microcredito per l'Italia, impresa sociale promossa da Etimos Foundation, (consorzio finanziario internazionale, con sede in Italia, specializzato in microfinanza e riconosciuto da Banca d'Italia come intermediario finanziario) è pienamente operativo.

"Il progetto  - spiega Etimos Foundation in una nota - prevede la concessione di piccoli prestiti, senza nessuna richiesta di garanzie personali o patrimoniali, sia a famiglie e singoli (massimo 10mila euro), sia a micro e piccole imprese, cooperative, associazioni e imprese sociali (massimo 50mila euro), a condizione che abbiano residenza o sede nei comuni danneggiati e siano soggetti esclusi dall'accesso al credito".

Ma come funziona in concreto e come si fa ad accedere al microcredito?
In questi mesi i promotori hanno avviato confronti e incontri con enti pubblici, istituti di credito, associazioni di categoria e realtà no-profit attive nell'ambito del disagio sociale. Grazie alle sinergie createsi in seguito a questa attività è stato possibile attivare i primi sportelli d'ascolto a cui rivolgersi per ottenere informazioni e chiarimenti: in Emilia a Mirandola (MO), punto informativo con funzione di coordinamento, a Modena e a Carpi, e nel mantovano a Quingentole.

Per conoscere lo sportello più vicino e fissare un appuntamento:
chiamare lo 0535/23732, oppure
scrivere all'indirizzo mail info@mxit.it, oppure
accedere al portale www.mxit.it.

Operatori e volontari forniranno tutte le informazioni utili e offrire una consulenza tecnica completa durante l'intero iter di accesso al credito, dalla predisposizione della documentazione iniziale alla relazione con le banche, fino all'erogazione e alla restituzione del finanziamento.

"In Emilia, Lombardia e Veneto - si legge inoltre nella nota di Etimos Foundation - MxIT ed Etimos Foundation stanno mettendo a frutto l'esperienza del progetto di microcredito nell'Abruzzo post terremoto, dove in neppure due anni sono stati erogati più di 450 finanziamenti a famiglie, piccole imprese e cooperative. Secondo questo modello di intervento, le risorse messe a disposizione da Renzo Rosso sono servite a creare il fondo di garanzia, gestito da MxIT, che permette la concessione di prestiti a medio termine (da 36 a 60 mesi). L'erogazione avviene attraverso le banche aderenti al progetto, che utilizzano fondi propri e non richiedono garanzie ulteriori oltre a quelle già offerte da MxIT in una misura che varia dal 75 all'85% dell'importo complessivo di ciascun finanziamento. Le condizioni applicate sono uniformi da parte di tutti gli istituti di credito, che si impegnano ad assicurare anche un effetto leva in grado di moltiplicare il plafond complessivo disponibile".

"Il modello - spiega inoltre  Marco Santori, presidente di Etimos Foundation - è particolarmente adatto al contesto emiliano, dove la rilevanza dei danni all'impresa e la volontà di ripartire sono apparsi da subito un elemento centrale della ricostruzione post-terremoto. Il microcredito valorizza l'incontro di responsabilità, di diritti e di doveri, perché consente al beneficiario di 'ricevere restituendo', con uno spirito lontano da logiche assistenzialistiche e opportunistiche".





red/pc