(foto di repertorio - wikimedia commons)

Migranti, ancora vittime: 51 morti nella stiva di un barcone

Continuano a venir soccorsi barconi nelle acque del Mediterraneo e continuano a venir trovate persone senza vita. L'ultima tragedia risale a ieri: un barcone soccorso in acque libiche aveva a bordo 51 migranti morti asfissiati nella stiva

Ancora vittime nei viaggi della speranza: ieri in acque libiche è stato soccorso un barcone carico di migranti, tra loro 51 senza vita, morti asfissiati ammassati nella stiva. A svolgere le operazioni di soccorso è stata una nave svedese dell'operazione Poseidon, che ha messo in salvo altre 500 persone e che adesso è in viaggio verso Palermo.

Altri cadaveri, di tre donne, sono stati ritrovati su un gommone, con a bordo 120 migranti, soccorso da due unità della Guardia Costiera. La nave Fiorillo è intervenuta nel soccorso di un gommone con 113 migranti. A bordo è stato trovato un altro cadavere.

Sono circa 3.000 i migranti salvati ieri a seguito delle richieste di soccorso pervenute alla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma.

Il Mediterraneo ogni giorno di più diventa un mare carico di tragedie: è infatti salito a circa 2500 il numero dei morti dall'inizio del 2015, su un totale di oltre 193mila arrivi. Le cifre sono state rese note dall'Unhcr che, rispetto ai Paesi di origine, pone la Siria al primo posto con circa il 43% degli arrivi, seguita da Afghanistan (12%), Eritrea (10%), Nigeria (5%) e Somalia (3%), mentre il restante 27% da altri Paesi.

Redazione/sm

(fonte: Adnkronos)