Migranti, la "pazza idea": sospendere Schengen

Due anni di sospensione del trattato sulla libera circolazione in Europa. E’ questa la proposta di alcuni paesi Ue all’emergenza migranti. Italia e Germania cercano un’alternativa. Durissime le reazioni. Protesta di Amnesty: barca piena di migranti fantoccio contro i ministri dell’interno Ue

Sospendere Schengen per due anni. E’ questa la proposta al vaglio nel corso del vertice dei ministri dell’interno Ue, ad Amsterdam. Italia e Germania cercheranno di difendere il trattato sulla libera circolazione. Ma alcuni paesi sono già schierati a favore della linea più dura. "Dobbiamo fare del nostro meglio per mantenere e salvaguardare la più grande conquista dell'integrazione europea” ha detto il commissario Ue all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos. “Questo è quanto i cittadini europei vogliono a noi. L’esclusione di alcuni Stati dallo spazio Schengen non risolvono nulla“. Tra le reazioni dei politici italiani c’è quella del deputato Pd e presidente Edoardo Patriarca: "Che si possa sospendere Schengen è lunare. Con questa logica alla fine ci rinchiuderemo tutti dentro casa. Piuttosto - aggiunge - aumentiamo la pressione su Bruxelles per chiedere che la promessa di maggiore solidarietà diventi realtà. Con gli strumenti informatici a disposizione è assurdo proporre misure isolazionistiche. La libera circolazione è una conquista di tutti”.

Migranti fantoccio - Immediata la reazione di Amnesty, che davanti al museo Marittimo di Amsterdam - dove si riuniscono i ministri dell’interno per discutere di immigrazione - ha portato una barca carica di manichini con addosso dei salvagente arancione e un cartello galleggiante con la scritta: "Leader d'Europa, non è delle urne elettorali che vi dovreste preoccupare. Sono i libri di storia".

Nobel alla Grecia - Intanto, secondo alcuni accademici delle università Oxford, Princeton, Harvard, Cornell e Copenhagen, le isole greche che nei mesi scorsi hanno accolto decine di migliaia di migranti meriterebbero “il Nobel per la pace”. Secondo il Guardian, gli accademici l’hanno scritto in un documento (la petizione su Avaaz ha già raccolto 280 mila firme) nel quale chiedono il riconoscimento per gli abitanti di Lesbos, Kos, Chios, Samos, Rodi e Leros.

Proteste al confine - La Grecia è protagonista anche di della protesta che ha coinvolto centinaia di persone: nella parte nordorientale del paese, in molti hanno manifestato contro la barriera di sicurezza innalzata lungo il confine con la Turchia. La protesta, che avviene due giorni dopo la morte di 45 persone nel tentativo rischioso di attraversare il mar Egeo, è nata per chiedere corridoi sicuri per i migranti.

Italia, nuovo sbarco - Mentre ad Amsterdam si discute sul trattato di Schengen, un nuovo sbarco avviene sulle coste italiane. Sono 723 i migranti, tra cui un somalo morto dopo lo sbarco, giunti nel porto di Trapani e soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia.

Gb apre all’accoglienza - Sul fronte britannico, il primo ministro David Cameron ha mostrato l’intenzionato di accogliere altri tremila profughi, ma questa volta tutti minorenni non accompagnati, che andranno ad aggiungersi alla quota dei 20 mila migranti da ospitare nel giro di cinque anni concordata con gli altri paesi che stanno facendo fronte alla crisi. Ad aiutare l'esecutivo saranno anche diverse organizzazioni umanitarie, come ad esempio Save the Children.

red/gt