Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Milano, esondati nella notte Seveso e Lambro

Strade allagate e interruzione della corrente elettrica nella zona Nord della città. In mattinata anche il Lambro è esondato portando alla evacuazione della comunità Exodus di Don Mazzi, ancora al lavoro i vigili del fuoco

Un violento nubifragio si è abbattuto nella notte su Milano. Intorno alle 3 di mattina le abbondanti piogge hanno causato l'esondazione del fiume Seveso nella parte Nord della città. Le strade del quartiere Niguarda si sono allagate e c'è stata una lunga l'interruzione di corrente elettrica. Tante anche le case e cantine allagate. In via Valfurva, intorno alle 2,30 di notte, i tombini sono letteralmente scoppiati rilasciando fiumi d'acqua nelle strade.

Le strade del quartiere sono state chiuse e soltanto poco prima delle 8 l'esondazione del fiume si è fermata dopo cinque ore. Adesso le squadre del Comune iniziano le operazioni di pulizia per riaprire le strade, anche se sono previste ancora piogge in giornata.

E nelle prime ore del mattino è esondato anche il Lambro, bagnando per ora i campi. La comunità Exodus di don Antonio Mazzi al Parco Lambro è stata evacuata. Oltre alla pioggia ci sono state forti raffiche di vento e grandinate.

Già dal pomeriggio di ieri i due fiumi erano monitorati dopo che il Comune di Milano aveva disposto l'attivazione del Centro operativo comunale (Coc), a seguito dell'allerta meteo per il rischio di temporali forti emanato dal Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia e dal Dpc.

Sono più di 100 gli interventi dei vigili del fuoco effettuati nella notte a Milano per le forti piogge che hanno colpito il capoluogo e il territorio provinciale, provocando in alcune zone l'esondazione del Seveso e del Lambro. Le squadre sono ancora al lavoro per allagamenti, alberi caduti e soccorsi ad automobilisti nei sottopassi. Ancora un centinaio le richieste di soccorso da evadere.

Red/cb
(Fonte: Repubblica)