"Mini-meteo, sono io che faccio le previsioni!": i piccoli valdostani studiano la prevenzione

Grazie al progetto "Mini-meteo, sono io che faccio le previsioni!" gli alunni delle quarte e quinte delle scuole elementari valdostane hanno imparato, giocando ma non solo, nozioni di base sulla meteorologia e sul rischio idrogeologico del proprio territorio

Si chiama "Mini-meteo, sono io che faccio le previsioni!" il progetto didattico di educazione ambientale rivolto alle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie valdostane, un percorso di approfondimento per studenti e insegnanti sul funzionamento del sistema di previsione, monitoraggio e allerta, su come vengono effettuate le previsioni meteorologiche e quali sono gli effetti al suolo (frane e inondazioni). Attraverso diversi incontri nell'arco dell'anno scolastico e attraverso le attività svolte in classe, si cerca di fornire ai bambini gli spunti per leggere un bollettino meteorologico e tradurne le informazioni essenziali.  Il progetto si conclude con una giornata finale, riservata alle scuole, di giochi a squadre con premiazione, avente come tema la meteorologia e le nozioni apprese

Condotto da meteorologi ed esperti degli effetti al suolo del Centro funzionale regionale della Protezione civile, nel corso dell'anno scolastico 2017-2018 i piccoli hanno appreso nozioni di base sulla meteorologia e sul rischio idrogeologico. Attraverso il gioco e l'esperienza diretta presso le stazioni meteo più vicine alle scuole e presso gli uffici del Centro funzionale, oltre che nel confronto con persone ogni giorno impegnate nel compito di interpretare il caos dell'atmosfera, gli alunni partecipanti sono stati informati e formati rispetto ai rischi propri del territorio valdostano e ai comportamenti più adeguati da adottare in caso di allerta o di emergenza.

Giunto al termine, gli alunni iscritti alle classi quarte e quinte di alcune istituzioni scolastiche di Aosta, Porossan, Saint-Christophe e Nus hanno partecipato, martedì 5 giugno, alla giornata conclusiva del progetto,  giornata che ha rappresentato l'occasione per consolidare le nozioni apprese nel corso dell'anno, ma è stata soprattutto l'occasione per i ragazzi di trascorre del tempo all'aria aperta sfidando, in un clima di sana competizione, i coetanei delle altre scuole.
I meteorologi e gli esperti degli effetti al suolo del Centro funzionale hanno attribuito i punti alla varie squadre impegnate nei giochi di ruba-bandiera, enigmistica e staffetta, determinando la vittoria della classe quinta di Nus che ha superato le due quarte della medesima scuola, quella di Sant'Orso, di Saint-Christophe e di Porossan.

La speranza è soprattutto che, alla fine, abbia vinto la cultura della prevenzione e che i piccoli di oggi, che saranno gli adulti di domani, abbiano potuto riflettere su cosa sia possibile fare per la propria autotutela in un territorio in cui il rischio idrogeologico è purtroppo presente.



red/pc
(fonte: Regione VDA)