Roberto Trucchi presidente Misericordie

Misericordie: Roberto Trucchi riconfermato Presidente nazionale

Riconfermato Roberto Trucchi come Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia. Rieletto a grande maggioranza, Trucchi oggi si trova a dover affrontare una spinosa questione piombata come un trave sulla testa dell'associazione: il fermo di Don Edoardo Scordio e Leonardo Sacco (Misericordia di Isola Capo Rizzuto) nell'ambito di una maxi operazione anti-mafia

A larghissima maggioranza, Roberto Trucchi è stato riconfermato Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia. La rielezione è avvenuta durante l'Assemblea Nazionale delle Misericordie Italiane che si è conclusa ieri ad Assisi. "Ringrazio i Confratelli e le Consorelle per avermi nuovamente dato fiducia con così tanto entusiamo - ha affermato Trucchi - . Continuiamo insieme il lavoro a servizio delle nostre comunità".

Ma l'Assemblea Nazionale delle Misericordie, così gioiosa e partecipata nei tre giorni di celebrazioni, ha avuto purtroppo un epilogo spiacevole: "Abbiamo appreso con forte preoccupazione del fermo di Don Edoardo Scordio e di Leonardo Sacco rispettivamente Corettore e Governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto - si legge in una nota dell'associazione -, ma otto secoli di storia non vengono cancellati da fatti, seppure presunti, così gravi e pesanti, e noi continueremo a dare le risposte ai cittadini e alla popolazione più debole dando continuità ai servizi svolti dalla Misericordia non facendo mancare la risposta ai bisogni di assistenza e di carità".
Il riferimento è alla maxi-operazione antimafia che nei giorni scorsi ha smantellato in Calabria la potentissima cosca di 'ndrangheta facente capo alla famiglia Arena egemone nelle provincie di Catanzaro e Crotone, cosca che fra le altre cose, pare lucrasse parecchio anche sull'accoglienza dei migranti di di Isola Capo Rizzuto. Disposto il fermo di  68 persone. Dalle indagini è emersa un'infiltrazione del clan, da più di un decennio, in tutte le attività imprenditoriali connesse al funzionamento dei servizi di accoglienza del Cara "Sant'Anna". Secondo gli investigatori, il tramite sarebbe Leonardo Sacco, governatore della Misericordia, che avrebbe permesso di aggiudicare, a imprese create ad hoc dai mafiosi, gli appalti indetti dalla Prefettura di Crotone per le forniture dei servizi di ristorazione presso il centro di accoglienza di Isola di Capo Rizzuto e di Lampedusa. Tra i fermati anche il parroco 70enne di Isola Capo Rizzuto, don Edoardo Scordio, tra i fondatori della locale Misericordia.

"Confermiamo la nostra totale fiducia nell'operato dell'Autorità Giudiziaria auspicando una rapida conclusione delle indagini. Già da adesso - ribadiscono le Misericordie  - annunciamo il commissariamento della Misericordia di Isola Capo Rizzuto e della Federazione Regionale Calabrese. Peraltro la gestione del centro di Isola Capo Rizzuto - si legge ancora nella nota -  è da tempo affidata al consorzio "Opere di Misericordia" con sede a Firenze che continuerà i propri compiti nell'interesse degli ospiti secondo i principi che ci contraddistinguono. Dal pomeriggio di oggi  il consigliere nazionale Alberto Corsinovi sarà sul posto".

red/pc