Modena solidale: 93mila € per la scuola terremotata di S.Severino Marche

A S.Severino Marche, comune terremotato del maceratese, i 300 scolari delle elementari, costretti in spazi ridotti e a doppi turni a causa dell'inagibilità della propria scuola, potranno finalmente disporre di una nuova scuola temporanea grazie ai fondi raccolti dalla Provincia di Modena

Ammontano a ben 93 mila euro i fondi raccolti dalla Provincia di Modena tramite il conto corrente di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma nell'Italia centrale: i soldi saranno utilizzati a San Severino Marche, in provincia di Macerata, per la realizzazione di una scuola temporanea che ospiterà gli alunni della primaria "Alessandro Luzio", inagibile a causa del sisma dell'ottobre del 2016.
L'accordo è il frutto dei rapporti portati avanti in questi ultimi mesi, con il coordinamento della Regione Emilia Romagna, dalla Provincia con il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che, nel ringraziare i modenesi per la loro solidarietà, sottolinea come «con queste risorse finalmente potremo realizzare l'obiettivo, per noi prioritario, di garantire ai ragazzi e alle famiglie una frequenza scolastica regolare senza doppi turni e sovraffollamenti», mentre Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, ricorda «l'impegno di tanti volontari e tecnici modenesi negli interventi di emergenza, il lavoro con la Regione a Montegallo e ora questo importante progetto legato alla scuola che sarà realizzato anche grazie alla generosità di tanti cittadini e ai fondi raccolti in diverse iniziative di enti e associazioni modenesi».

Situata nel centro del paese, la scuola inagibile ospitava oltre 300 ragazzi che l'anno scolastico scorso hanno frequentato altre strutture scolastiche sovraffollate, con lezioni a doppio turno e notevoli disagi.



La nuova scuola temporanea, che sarà allestita entro settembre all'interno di un parco vicino all'istituto comprensivo, ospiterà 14 classi, un'aula multimediale, un refettorio e alcuni locali di servizio, consentirà il superamento dei doppi turni e del sovraffollamento, oltre a liberare i laboratori della scuola media, utilizzati finora per le lezioni degli alunni delle elementari. I ragazzi inoltre potranno usufruire dei servizi della scuola attigua come la mensa e la palestra.



Per le opere di urbanizzazione e le fondazioni sono necessari circa un milione e mezzo di euro, finanziati in parte dal Miur con una quota del Comune che utilizzerà le risorse messe a disposizione dei modenesi per raggiungere la copertura completa dei costi.
Il conto corrente da utilizzare per le donazioni è tuttora aperto ed è intestato alla Provincia di Modena:
IT 52 M 02008 12930 000003398693.
E' importante specificare la causale: azioni di solidarietà terremoto centro Italia.

red/pc
(fonte: Provincia Modena)