Molti i danni da nord a sud portati dal maltempo del weekend

Il maltempo del fine settimana ha causato numerosi danni da nord a sud: allagamenti, alberi caduti, voragini per strada, alcuni smottamenti e grandinate che hanno colpito molti campi coltivati

A spazzare via il caldo in tantissime regioni di Italia ci ha pensato la violenta perturbazione che si è abbattuta nel fine settimana lasciando anche ingenti danni sul territorio. Il maltempo previsto è infatti arrivato nella giornata di venerdì e da due giorni sta scaricando ingenti quantità di pioggia.

NUBIFRAGIO A ROMA - Situazione critica a Roma dopo il nubifragio di ieri pomeriggio: allagamenti, alberi caduti, voragini, tantissimi problemi al traffico e alla viabilità con metropolitana in tilt, bus deviati e Grande Raccordo Anulare allagato con centinaia di automobilisti bloccati davanti ad un "lago" di acqua.
Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, da ieri sta coordinando direttamente le operazioni e la Protezione Civile sta lavorando con grande tempestività ed efficienza sulle criticità emerse soprattutto nella zona sud-est della città.

Circa trenta interventi di messa in sicurezza delle alberature si sono resi necessari nella giornata di ieri, in particolare nel III Municipio e in parte del II, da parte di squadre della Protezione Civile, di volontari e del servizio giardini. Una ventina gli allagamenti su cui si è intervenuti, tra cui quello che ha interessato via Ardeatina, dove mezzi della Protezione Civile e del Simu hanno lavorato per liberare la strada da una frana responsabile dei problemi alla circolazione sul GRA. Iniziate ieri anche le operazioni per liberare tombini in viale Regina Margherita e in via di Casal Selce.
A causa dell'ondata di maltempo, la metro A non è attiva tra Arco di Travertino e Anagnina e viceversa. Lo comunica l'Agenzia per la mobilità, precisando che è in funzione la tratta Battistini-Arco di Travertino e viceversa. Chiusa la stazione Colli Albani, i treni transitano senza fermarsi. Sulla metro B è chiusa la stazione Pietralata solo in direzione Rebibbia. Attivo il resto della linea.
Sulla città, così come sul Lazio, è allerta meteo anche per la giornata odierna per il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. Possibili anche grandinate, forti raffiche di vento e frequente attività elettrica.

GRANDINE NEL PADOVANO - Il maltempo ha colpito con forza anche la provincia di Padova dove sabato pomeriggio una grandinata assieme ad un nubifragio ha allagato scantinati, garage e taverne tra Mestrino e Lissaro. La grandine ha coperto per diversi centimetri il manto stradale, mandando in tilt la capacità di deflusso dei tombini.
E' intervenuta la Protezione civile di Mestrino con una squadra di volontari di Saccolongo assieme ai Vigili del fuoco per rimuovere l'acqua dalle abitazioni.
Il forte vento ha inoltre abbattuto diversi alberi a Selvazzano e a Torreglia.

BOLOGNA, STAZIONE ALLAGATA - A Bologna e provincia la notte tra venerdì e sabato si è abbattuta una vera e propria "bomba d'acqua": la pioggia è caduta violentemente, in alcune zone ha anche grandinato, le strade si sono riempite di uno strato di acqua piovana di alcuni cm che, mossa dal fortissimo vento che soffiava assieme al temporale, dava l'impressione di vedere piccole onde sul cemento. Persino la nuova stazione per i treni Alta Velocità del capoluogo emiliano romagnolo ha subito i disagi del maltempo: allagati i binari e chiusa la parte underground al transito dei treni per tutta la giornata di sabato.
Nel bolognese particolarmente colpite sono le aziende e le colture lungo la via Emilia. A comunicarlo è Coldiretti che spiega che molti danni sono stati subiti da coltivazioni di patate, cipolle, mais, bietola da seme e alberi da frutto dove la combinazione di vento e grandine ha buttato a terra i frutti maturi e danneggiato la frutta in via di maturazione. Molti i danni anche alle serre.

ALLAGAMENTI IN TOSCANA - Anche la Toscana è stata colpita con forza dal maltempo di sabato:danni nel Grossetano in alcune località di Castiglione della Pescaia dove sono caduti chicchi grandine come palline da golf su molte coltivazioni. Ma anche a Grosseto il nubifragio ha causato disagi: alcuni sottopassi si sono allagati creando numerosi disagi.
Ma il maltempo ha fatto registrare anche trombe d'aria, tempeste di fulmini e saette su tutto l'arco litorale, e bombe d'acqua con picchi di 40 millimetri nel nord della regione. Violenti nubifragi sono stati registrati al Giglio, alla Gorgona e all'Isola d'Elba.

DANNI IN SALENTO - Si contano i danni provocati dal maltempo che ieri ha colpito il nord del Salento, in Puglia. In particolare, Coldiretti lancia l'allarme per l'intensa grandinata che ha interessato la zona delle produzioni vinicole d'eccellenza compresa nel perimetro del triangolo Guagnano - Salice Salentino - Campi Salentina. Un violento acquazzone ha interessato la zona di Trepuzzi, dove c'è stato anche un black-out elettrico. Il maltempo non ha risparmiato la città di Lecce, in cui si sono registrati problemi al funzionamento di alcuni semafori. Numerose sono state le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco.

MALTEMPO ANCHE A PESARO - Sabato una violenta tempesta di pioggia e vento ha investito la fascia litoranea del comune di Pesaro (nelle Marche) provocando una gran quantità di crolli di rami ed intere piante lungo le vie cittadine. Nell'area di Vismara - Cattabrighe è caduto anche uno spesso strato di grandine.
Il maltempo ha causato anche l'apertura di voragini lungo le strade e ha causato il crollo di un muro di sostegno di un terrapieno di pertinenza di alcune abitazioni. Interrotte numerose intersezioni con strade collinari a causa di fango e detriti caduti sulle carreggiate.


Redazione/sm