fonte Cnsas Veneto

Molti interventi del Soccorso alpino nel fine settimana

Un morto sulle alture genovesi e ricerche ancora in corso di un disperso sul monte Pasubio nel vicentino, infine numerosi, ma meno gravi, gli incidenti causati dagli slittini in Sicilia

È morta la donna di 56 anni di Genova che a causa di una caduta è scivolata per circa 20 metri nella sul monte Beigua, ad Arenzano (GE). Nel pomeriggio di domenica 26 gennaio si era attivato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Liguria per un intervento in zona rifugio Argentea (Genova). I tecnici del Soccorso Alpino si sono subito organizzati in quadre per raggiungere la zona, una volta su posto hanno trovato il corpo della donna che a causa di una caduta era scivolata per circa 20 metri procurandosi politraumi, il medico non ha potuto che constatare il decesso. Inizialmente la donna doveva essere trasportata fino al rifugio ma poi grazie all'intervento dell'elicottero del 118 di Cuneo è stata trasferita all'ospedale di Arenzano. I tecnici del Soccorso Alpino hanno supportato i compagni di gita della donna. Sul posto i Carabinieri una squadra a terra dei vigili del fuoco e della Croce Rossa Italiana Urbe. 

Sono invece ancora in corso le ricerche dell'escursionista disperso da sabato 25 gennaio in località Valli del Pasubio (VI). L'uomo, 42 annni di Montecchio Maggiore (VI) era partito quel giorno per una camminata sul Pasubio lasciando l'auto parcheggiata al Rifugio Balasso. Le squadre hanno al momento percorso il sentiero della Val Canale e il sentiero che da Malga Fieno sale alla Galleria d'Havet per diventare Strada degli eroi. Dopo essersi ricongiunti al Rifugio Papa, i soccorritori sono rientrati a valle lungo i canali innevati. In seguito anche l'eliambulanza di Trento ha effettuato un sorvolo della parte sommitale del Pasubio, ma le nubi basse hanno impedito un ulteriore avvicinamento. Nel tardo pomeriggio di domenica 26 gennaio, dopo aver prelevato campioni di odore sia dall'abitazione che dalla macchina dell'uomo parcheggiata al Rifugio Balasso, sono entrate in azione anche tre unità cinofile molecolari del Soccorso alpino, rientrate in serata. Alle prime luci di oggi, 27 gennaio, comunica il Soccorso alpino, ripartiranno le perlustrazioni, le squadre ricontrolleranno i sentieri verso il Rifugio Papa e seguiranno le eventuali indicazioni date dai cani e dai loro conduttori.

In Sicilia invece è stato richiesto l'intervento del Soccorso Alpino siciliano per tre incidenti causati da slittini a Piano Battaglia, nel comune di Petralia Sottana (PA). L’incidente più grave ha avuto come protagonista un ventiquattrenne di Canicattì (AG) travolto da uno slittino che scendeva da un pendio a velocità sostenuta che ha riportato una sospetta lesione costale. Un sedicenne dello stesso centro agrigentino si è invece procurato un taglio alla fronte ribaltandosi con il suo slittino. Infine un ragazzo di 12 anni di Carini (PA) si è procurato la distorsione della caviglia destra nel tentativo di frenare con i piedi mente scivolava sulla neve ghiacciata con una “padella”.

Red/cb
(Fonte: Cnsas Liguria, Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, Soccorso Alpino Siciliano)