fonte foto: Sasp

Montagna, due morti in Piemonte e uno in Trentino

Incidente mortale in Val di Fassa, per il Soccorso Alpino Trentino, e due in Piemonte (in Val Maira e Val Soana) per il Sasp: hanno perso la vita un escursionista tedesco, un cacciatore di origine albanese e un giovane precipitato da una scarpata

Sabato, poco prima delle 13, si è verificato un incidente mortale in Val di Fassa (TN), dove ha perso la vita un escursionista tedesco (di Monaco) di 55 anni, scivolato su dei balzi di roccia per circa 50 metri mentre percorreva una traccia di sentiero che da Passo Coronelle conduce verso il Vajolet. L'escursionista, un poliziotto, era insieme alla moglie e al proprio cane. I due turisti si trovavano in Italia in vacanza con il camper. I due coniugi e il cane erano partiti per una gita e, mentre percorrevano il sentiero n. 551 che da Passo Coronelle porta verso il Vajolet hanno deciso di seguire una traccia di sentiero, utilizzata una volta come scorciatoia, impegnativa per via di alcuni tratti esposti. Proprio su questa traccia si è verificato purtroppo il tragico incidente. L'uomo ha infatti perso improvvisamente l'equilibrio, scivolando su alcuni balzi di roccia per circa 50 metri. La caduta è stata fatale. La moglie, sotto shock, ma incolume, è riuscita a chiamare i soccorsi, telefonando al 118. L'area operativa Trentino settentrionale del Soccorso alpino trentino, di concerto con la Centrale Unica di Emergenza, ha chiesto l'intervento dell'elicottero e delle squadre di terra del Soccorso alpino trentino della Zona Fiemme Fassa, ma quando i soccorritori sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare la morte dello sfortunato escursionista. Con il verricello dell'elicottero si è quindi provveduto al recupero della salma che è stata trasportata a Pozza di Fassa. Anche la moglie del turista è stata portata a valle con l'elicottero, mentre il cane, incolume, è stato condotto a valle lungo il sentiero da una squadra del Soccorso alpino trentino.

Nella notte tra sabato e domenica, invece, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono intervenuti per recuperare due morti precipitati in zone boschive della Val Maira e della Val Soana. San Michele di Prazzo (CN)
Nella serata di sabato, 1° ottobre, un gruppo di cacciatori ha denunciato il mancato rientro di un proprio compagno durante una battuta di caccia nel territorio intorno alla borgata Chiotti (CN). In breve tempo si è costituita una squadra di operatori della stazione SASP di Dronero che ha iniziato le ricerche con l'aiuto di alcune Unità Cinofile per la Ricerca da Superficie. Nel corso della notte la salma di A. E., nato in Albania e residente a Dronero (CN), è stata individuata al fondo di una scarpata e recuperata domenica mattina dall'elicottero del 118 decollato da Levaldigi all'apertura della base. Nel frattempo, un compagno della vittima, che aiutava i soccorritori, si è infortunato scivolando su terreno impervio al buio ed è stato a sua volta recuperato dall'elicottero e condotto all'ospedale di Cuneo in codice giallo.

Nella mattina di ieri, alle ore 10, il sindaco di Ingria (To) ha contattato la centrale operativa del SASP per richiedere un intervento di ricerca nei confronti di un ragazzo precipitato. Poiché non era possibile localizzare con precisione l'area interessata, sono state dapprima mobilitate le squadre a terra della stazione SASP di Valprato Soana, che hanno rapidamente individuato un gruppo di ragazzi giovani che denunciavano la scomparsa di un compagno precipitato da una scarpata. I tecnici SASP sono riusciti a raggiungere il corpo del ragazzo che, a causa di una caduta di oltre 100 metri su terreno roccioso e boschivo, è deceduto sul colpo. Il corpo di A. C., del 1994, nato e residente a Fiorano Canavese (TO), è stato calato con la barella fino alla strada più vicina dove l'elicottero dei Vigili del Fuoco lo ha prelevato e consegnato ai Carabinieri a Ronco Canavese.

red/lg

(Fonte: Soccorso Alpino Trentino - Sasp)