Fonte cnsas FVG

Montagna: gli interventi del Cnsas del weekend

Due interventi con l'elicottero Cnsas Emilia-Romagna e due del nucleo del Friuli Venezia Giulia

Sabato 30 marzo cinque escursionisti, mentre stavano percorrendo il sentiero dei Balzi dell’Ora, sul Corno alle Scale, sull'Appennino bolognese, a causa del ghiaccio e perché sprovvisti di ramponi, piccozza e abbigliamento idoneo, non sono più riusciti a proseguire la marcia di avvicinamento verso la cima del Corno.

Uno di loro ha chiamato la Centrale Operativa 118 di Bologna, macro area EMILIA Est, che ha provveduto ad inviare sul posto la squadra in pronta disponibilità del Soccorso Alpino, stazione Corno alle Scale, che una volta arrivata sul posto ha messo in sicurezza gli escursionisti che erano molto provati dalla stanchezza. Vista la situazione ambientale e fisica, gli operatori del Cnsas per rendere l’evacuazione più sicura hanno richiesto l’intervento dell’elicottero 118 base di Pavullo dotato di verricello, con a bordo un tecnico del Soccorso alpino. L'elicottero ha provveduto tramite un dispositivo denominato “triangolo di evacuazione” a recuperare due componenti del gruppo e condurli in un luogo sicuro dove hanno potuto raggiungere le loro vetture. Le due persone soccorse sono un ragazzo del 1995 residente a Finale Emilia (Modena) ed una ragazza di Cremona del 1993. Gli altri sono stati accompagnati dalle squadre territoriali fino al rifugio Le Rocce dove hanno potuto riposare rifocillarsi e raggiungere in sicurezza le loro auto.



Sempre nella giornata di sabato uno scialpinista insieme ad altri 3 amici, mentre scendevano dal canale della Borra, appena sotto la cima Cusna, nel comune di Villa Minozzo, ha riportato un trauma distorsivo alla gamba. Il dolore, molto forte e invalidante, non gli ha più consentito di proseguire la discesa. Il gruppo di sciatori ha contattato telefonicamente la Centrale 118 di Parma, macro area EMILIA Ovest, che ha provveduto ad inviare sul posto la squadra in pronta partenza del CNSAS e l’elicottero 118 base di Pavullo dotato di verricello e l’ambulanza di Villa Minozzo. Raggiunti dall'elicottero e dalle squadre territoriali, il paziente è stato stabilizzato immobilizzato, recuperato con verricello e trasportato alla pizzaiola di Castelnovo ne' Monti dove ad attenderlo c'era l'ambulanza che ha provveduto a trasportarlo presso l'ospedale Castelnovo. Trattasi di un uomo nato nel 1948 e residente a Bibiano (RE)


Nella giornata di domenica 31 marzo invece due interventi hanno coinvolto le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico di Gemona del Friuli. La prima chiamata è arrivata nella tarda mattinata per un uomo di Gemona, G. G. del 1953, con una frattura alla gamba che si era procurato mentre tagliava legna nei pressi della Malga Cuarnan. Fortunatamente si trovava abbastanza vicino alla strada e così i tre soccorritori del CNSAS hanno potuto caricarlo facilmente sull'ambulanza con breve tragitto a piedi usando la barella della stessa, giunta sul posto assieme ai Vigili del Fuoco. Nel pomeriggio intorno alle 17.15 la stessa stazione è stata allertata per una escursionista infortunatasi durante la discesa dal Monte Festa che stava compiendo assieme a due compagni. La donna, L. (nome) M. (cognome) di Mels di Colloredo del 1975 si era procurata una storta alla caviglia e non riusciva a proseguire. Sul posto sono arrivati i soccorritori della Guardia di Finanza che hanno provveduto a caricarla in ambulanza.

Red/cb
(fonte: Cnsas FVG; Cnsas ER)