fonte foto: Cnsas

Monte Rosa, morto il giovane scialpinista precipitato in un crepaccio

Dopo diverse ore di ricerca è stato purtroppo individuato il corpo senza vita dello scialpinista ventenne che ieri è caduto in un crepaccio. Si trova a 35 metri di profondità, sotto un cumulo di neve del 'ponte' crollato ieri durante il suo passaggio

È morto lo scialpinista ventenne caduto ieri in un crepaccio a 3900 metri di quota sul Monte Rosa, versante valdostano. I tecnici del Cnsas e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza hanno individuato il suo corpo e stanno procedendo alle operazioni di recupero. Si trova a 35 metri di profondità, sotto un cumulo di neve del 'ponte' crollato durante il suo passaggio. Il padre del ragazzo, che si trovava con lui, aveva lanciato l'allarme raggiungendo il rifugio "Capanna Gnifetti". Le ricerche all'interno del crepaccio erano proseguite per tutta la giornata di ieri, fino alle 18.30, e sono riprese questa mattina. Nel primo pomeriggio la notizia del ritrovamento del corpo senza vita del giovane.

red/mn

(fonte: Cnsas)