Nasce a L'Aquila il LIS, laboratorio di ricerca per l'Ingegneria sismica

Grazie al contributo delle fondazioni bancarie, è nato a L'Aquila il LIS - Laboratorio di ricerca per l'Ingegneria sismica - del Dipartimento di ingegneria civile dell'ateneo cittadino. Il Lis sarà attrezzato con una tavola vibrante che simula gli effetti del terremoto

E' stato presentato ieri, 6 novembre,  il Laboratorio di ricerca per l'Ingegneria sismica (Lis) del DICEAA - Dipartimento di Ingegneria civile, Edile, Architettura e Ambientale dell'Università de L'Aquila.
Il LIS,gestito dal Centro di ricerca e formazione in Ingegneria sismica (Cerfis) dell'Universita' de L'Aquila è destinato a diventare  un polo di eccellenza per l'Ateneo aquilano.
Il laboratorio prevede due sezioni, Geologia-Geotecnica e Ingegneria strutturale e sarà equipaggiato con una tavola vibrante,  cioé  una piattaforma (in questo caso di di 4.00m x 4.00m), spinta da apparecchiature oleodinamiche orizzontali e verticali, in grado di riprodurre lo scuotimento sismico in modo estremamente realistico. Le tavole vibranti sono molto importanti per lo studio degli effetti del sisma sulle strutture edilizie; quella del LIS diventerà  un punto di riferimento per le aziende che intendono proporre sistemi e tecnologie innovative per la protezione sismica, soprattutto per il fatto che è l'unica tavola di questo tipo nel centro Italia (attualmente sul territorio nazionale ne sono in funzione cinque).

Il progetto è stato realizzato con il contributo delle Fondazioni di origine bancaria italiane che, all'indomani del terremoto del 2009 hanno raccolto sei milioni di euro a sostegno del territorio. Di essi, due milioni sono stati destinati alla realizzazione del Lis. La tavola vibrante sarà realizzata da Bosch Rexroth Italia azienda che si è già occupata della progettazione e costruzione di simulatori sismici.

red/pc