Fonte: www.ilpost.it

Naufragio all'Isola del Giglio:
tre morti, 14 feriti e forse dispersi

La nave Concordia di Costa Crociere sta affondando da ieri sera attorno alla mezzanotte di fronte all'Isola del Giglio. L'incidente è stato tragico e ha causato al momento tre vittime accertate. Sono ancora in corso le ultime operazioni di emergenza.

Tragico incidente ieri sera al largo dell'Isola del Giglio, in Toscana: la nave da crociera Concordia, della compagnia di navigazione Costa Crociere, sta affondando all'altezza delle secche di Punta Gabbianara.

La nave si stava dirigendo da Civitavecchia a Savona, prima tappa della crociera nel Mediterraneo "Profumo d'Agrumi", quando, poco prima della mezzanotte, la Concordia avrebbe cominciato a imbarcare acqua e a inclinarsi sul fianco destro, probabilmente a causa di una falla apertasi nella zona di poppa.

Il più recente bilancio dell'incidente, reso noto dal prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi, parla di tre morti accertati e almeno 14 persone ferite. Inoltre Linardi comunica che "è possibile che ci siano dispersi. Non si può escludere che nella notte, con il panico e alcuni viaggiatori che si sono gettati in mare, possano esserci dispersi".
In più una parte della nave è sommersa e risulta quindi non ispezionabile, il che non consente di trarre un bilancio definitivo circa le vittime e le persone disperse di tale disgrazia.


La nave, denominata "gigante del mare" data la sua stazza e capienza (pesa circa 114.500 tonnellate ed è in grado di accogliere fino a 3.780 passeggeri), trasportava, stando a quanto comunicato dalla compagnia Costa Crociere, circa 3.200 viaggiatori di diverse nazionalità, e 1.000 membri dell'equipaggio.

Le cause dell'incidente non sono chiare, si suppone che la nave si sia incagliata in una secca, ma è stata immediatamente avviata un'indagine dalla Capitaneria di Porto sulle cause del naufragio e sul soccorso prestato ai passeggeri da parte dell'equipaggio.

Relativamente ai soccorsi alcune testimonianze affermano che solo per preparare le prime scialuppe di salvataggio l'equipaggio ha impiegato circa un'ora, la stessa Costa Crociere comunica invece che data l'inclinazione progressiva della nave le operazioni di evacuazione sono diventate estremamente difficoltose, e per questo motivo sono durate diverse ore, sembrerebbe fino alle 4 di notte.

Durante la nottata e a seguito del naufragio a bordo ci sono state scene di panico e molti feriti a causa delle forti oscillazioni della nave. Diverse persone, per cercare di salvarsi e terrorizzate da quanto stava accadendo, si sono buttate in mare.
I passeggeri riferiscono che le ore sulla Concordia sono state un incubo, tra panico, urla e spostamenti repentini della nave, inoltre riferiscono che l'organizzazione dell'equipaggio "era zero".

I passeggeri evacuati sono stati condotti nell'immediato, con le scialuppe e altre imbarcazioni, in parte sull'Isola del Giglio, in parte a Porto Santo Stefano, sull'Argentario, e altri ancora in elicottero a Livorno.
La Protezione Civile, la cui Sala Operativa per le emergenze si è attivata nell'immediato, ha lavorato per garantire posti letto, distribuire coperte e aiutare nelle procedure di identificazione dei naufraghi.
Questa mattina poi sono stati trasferiti i sopravvissuti, che si trovavano sull'Isola del Giglio, a Porto Santo Stefano e circa 600 passeggeri stanno tornando in pullman a Fiumicino per prendere gli aerei che li riporteranno nelle loro città d'origine.

"È una tragedia che sconvolge la nostra azienda. Il nostro primo pensiero va alle vittime, e vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro familiari e amici. In questo momento tutti i nostri sforzi sono concentrati nelle ultime operazioni di emergenza, oltre che nell'offrire assistenza agli ospiti e all'equipaggio che erano a bordo della nave, per farli rientrare al più presto a casa" ha ufficialmente comunicato questa mattina all'alba la compagnia Costa Crociere, che ha poi proseguito dicendo: "vogliamo esprimere un profondo e sentito ringraziamento alla Guardia Costiera e alle forze da essa coordinate, incluse le autorità e i cittadini dell'Isola del Giglio, che si sono prodigate nelle operazioni di salvataggio e assistenza agli ospiti e all'equipaggio. L'azienda collaborerà, con la massima disponibilità, con le autorità competenti per verificare le cause dell'accaduto".

Redazione/sm