Naufragio Costa Concordia:
come ottenere risarcimenti

Per i passeggeri della nave Costa Crociere Concordia, naufragata all'Isola del Giglio, è possibile fare richiesta di risarcimento per i danni subiti.
L'Associazione dei Consumatori Confconsumatori assiste e dà informazioni su come procedere.

L'Associazione dei Consumatori Confconsumatori oltre a esprimere il proprio cordoglio per le vittime (e le famiglie) della tragedia del naufragio, pubblica nel proprio sito le modalità, per chiunque si trovasse a bordo della Concordia, per fare domanda di risarcimento per i danni subiti.

Confconsumatori comunica che in caso di processo penale intende costituirsi parte civile, ossia chiedere in sede processuale il risarcimento per danni patrimoniali e morali per le persone che ne faranno richiesta.
I turisti, italiani e stranieri, potranno dunque contattare direttamente l'Associazione per avere informazioni, assistenza e per procedere con la richiesta di risarcimento.
I contatti pubblicati sul sito della Confconsumatori sono:

  • Telefono (sede nazionale): 0521/230134 oppure 0521/231846
  • Email: segreteria@confconsumatori.it. oppure turismo@guardachetiriguarda.it
Ci si potrà rivolgere anche alle diverse sedi territoriali, tutte reperibili sul sito: www.confconsumatori.it

Inoltre, per coloro che vorranno formulare richiesta civile di risarcimento l'Associazione consiglia di inviare una Raccomandata con ricevuta di ritorno a Costa Crociere entro dieci giorni lavorativi dall'evento.
Il modello di lettera da inviare è reperibile sul sito dell'Associazione, oppure QUI.

Confconsumatori precisa che il termine di dieci giorni per l'invio della richiesta di rimborso, ai sensi dell'art. 49 del Codice del Turismo, non può ritenersi perentorio, e stando a quanto dichiarato dalla Corte di Cassazione nel 2011 il mancato invio della lettera di reclamo entro dieci giorni non può costituire decadenza del diritto al risarcimento del danno.
Ciò è valido, secondo quanto dichiarato dall'Associazione dei Consumatori, anche se le condizioni di contratto di Costa Crociere prevedono che il reclamo debba essere presentato entro dieci giorni.

Si consiglia comunque di inviare la lettera entro il termine, al fine di evitare infondate eccezioni.

Si riporta quanto comunicato dall'Associazione circa i danni e i risarcimenti che è possibile richiedere: "il passeggero ha diritto al risarcimento dei danni subiti sotto un duplice aspetto: dei danni alla persona e dei danni alle cose. È pertanto dovuto il risarcimento dei danni subiti per la distruzione e/o smarrimento di tutti i beni personali che i turisti portavano appresso nel viaggio.
Tra questi vi sono anche denaro, gioielli e documenti personali. Sarà opportuno quindi redigere un apposito elenco.
Inoltre se, come sembra, i turisti hanno dovuto far fronte autonomamente a tutte le spese necessarie per rientrare nelle proprie residenze, hanno quindi diritto al rimborso di tutte tali somme.
I turisti hanno comunque diritto ad essere risarciti di tutti i danni di natura patrimoniale che hanno subito e che possono dimostrare.
Infine ogni passeggero avrà diritto al rimborso delle somme corrisposte per partecipare alla crociera. È importante conservare il contratto di viaggio e qualsiasi altro documento ad esso collegato, nonché le ricevute di tutte le spese che sono state effettuate a qualsiasi titolo.
Per quanto riguarda il danno alla persona, nel caso in cui il passeggero abbia subito delle lesioni personali, ad esempio restando infortunato durante le operazioni di salvataggio, ha diritto ad aver risarciti i relativi danni alla salute subiti.
Infine tutti i passeggeri, a prescindere dagli eventuali danni alla salute subiti, hanno diritto al risarcimento dei danni morali e a quelli da vacanza rovinata
".



Redazione