Naufragio Norman Atlantic: evacuati tutti i passeggeri, 8 le vittime accertate

Gli ultimi aggiornamenti ufficiali della Guardia Costiera confermano il ritrovamento di altri tre corpi. Sale a 8 il bilancio ufficiale delle vittime, ma i passeggeri sono stati tutti evacuati. Ultimo a lasciare l'imbarcazione, alle 15.19, il comandante Argilio Giacomazzi. Non ci sono notizie ufficiali per quanto riguarda eventuali dispersi, anche se per la stampa greca mancherebbero all'appello 38 persone

È finalmente finita questo pomeriggio l'odissea dei passeggeri del traghetto Norman Atlantic, in balia delle onda al largo dell'Albania. I soccorritori hanno concluso le operazioni di evacuazione della nave e l'ultimo a lasciare lo scafo è stato il comandante Argilio Giacomazzi alle 15.19.

Il totale dei morti a seguito dell'incendio scoppiato sul traghetto è salito a 8, dopo il ritrovamente nelle ultime ore di altri tre corpi. Notizie non ufficiali, riportate dal settimanale greco To Vima, parlano di 38 dispersi.
Intanto l'armatore, Carlo Visentini, si è detto "a disposizione delle autorità, del Comandante e dell'equipaggio. La società confida nel lavoro delle autorità investigative - ha continuato Visentini - che dovranno trovare le esatte cause dell'incidente, ma è certa della piena efficienza della nave, una nave di recente costruzione, con tutte le certificazioni necessarie ad operare".


Le ultime operazioni si soccorso hanno visto protagonista la nave San Giorgio della Marina Militare, che opera da ieri sul luogo dell'incidente, e che ha caricato le ultime 85 persone. A 10 miglia è poi sopraggiunta per gli ultimi soccorsi l'imbarcazione De La Penne sempre della Marina Militare e sul posto hanno operato in queste ore, tra gli altri: due elicotteri delle Capitaneria di porto, un Atr 42 sempre delle Capitaneria di Porto, un elicottero dell'Aeronautica, due elicotteri greci e uno del De La Penne, una motonave albanese, nove mercantili e tre rimorchiatori.

Gli elicotteri hanno fatto da spola tra il traghetto e la nave S. Giorgio ed i mercantili sui quali sono stati fatti salire i naufraghi.

Le procure di Bari e Brindisi hanno aperto un'inchiesta per naufragio colposo.
Le operazioni di salvataggio dei passeggeri della Norman Atlantic "sono state molto complicate, i soccorritori hanno affrontato tantissime difficoltà" racconta il capitano di fregata Mario Maccaroni dell'ufficio stampa della Marina Militare. Il maltempo e la presenza di elicotteri creano serie difficoltà - aggiunge - e in queste situazioni anche i soccorritori rischiano di farsi male, come purtroppo è successo. Comunque abbiamo visto, anche dalle parole del premier Renzi - sottolinea il capitano di fregata - che il nostro lavoro è stato molto apprezzato".
Tra le navi impegnate nel salvataggio c'era anche la San Giorgio che "negli scorsi mesi, durante l'operazione Mare Nostrum, è stata utilizzata anche per salvataggi di oltre mille persone. Mantenere il sangue freddo in situazioni così complicate - conclude - è una delle prerogative della Marina militare e di tutte le Forze Armate italiane".

(redazione - fonte ANSA)