fonte pixabay

Nell'Atlantico ci sono milioni di tonnellate di plastica

Un nuovo studio rileva la presenza di 21 milioni di tonnellate di microplastiche nei primi 200 metri di profondità. Misurata anche la quantità di particelle di polietilene, polipropilene e polistirene

Un mare di plastica, nel vero senso della parola. I ricercatori del National Oceanography Center (Noc) infatti hanno stimato la presenza di 21 milioni di tonnellate nei primi 200 metri di profondità, ossia ben 10 volte la quantità ipotizzata finora nell'Oceano Atlantico. Il gruppo guidato da Katsiaryna Pabortsava e Richard Lampitt ha misurato la quantità di particelle di plastica invisibili raccogliendo campioni di acqua dall'oceano durante la 26esima spedizione Atlantic Meridional Transect, in 12 siti lungo un'area che si estende per 10 mila chilometri da Nord a Sud nell'oceano Atlantico. La ricerca, pubblicata su Nature Communications, "dimostra che finora gli scienziati hanno avuto una comprensione del tutto inadeguata anche del più semplice di questi fattori, cioè della quantità di plastica negli oceani".

In particolare è stata misurata la quantità di particelle di polietilene, polipropilene e polistirene, le tre materie plastiche più comuni che insieme costituiscono oltre la metà dei rifiuti di plastica globali. In ciascun sito sono stati raccolti campioni da tre profondità: a 10 metri, 30 metri e a 100 metri. Sono state rivelate fino a 7 mila particelle di questi tre tipi di polimeri (di dimensioni comprese fra 32 e 651 milionesimi di metro) per metro cubo di acqua.

Secondo la stima dei ricercatori del Noc, la massa di microplastiche "invisibili" che si trova nei primi 200 metri dell'Oceano Atlantico è compresa fra 12 e 21 milioni di tonnellate. Inoltre, sulla base delle tendenze di generazione dei rifiuti di plastica dal 1950 a oggi, gli autori calcolano che la quantità di plastica finita nelle acque e nei sedimenti dell'Atlantico sia compresa tra 17 e 47 milioni di tonnellate.

Red/cb
(Fonte: La Repubblica)