Nevica da Nord a Sud
Alto il pericolo valanghe

Le condizioni meteorologiche non miglioreranno nemmeno nel fine settimana: neve ovunque e temperature in picchiata

Continua a nevicare sul nostro Paese, da nord a sud. Gli effetti della corrente siberiana che ha portato il gelo in Italia non miglioreranno nemmeno nel fine settimana: sono infatti previste nevicate, che persisteranno al livello del mare su Marche e Romagna, e precipitazioni al centro-sud; da domenica pioverà anche sulla Sardegna e sulle regioni centrali.

Già oggi la neve ha causato numerosi disagi alla popolazione
. Da questa mattina nevica in Lombardia; nevica inoltre ad Aosta e sulla dorsale del Monte Bianco. Critica la situazione in Liguria, dove la neve sta provocando disagi al traffico e mettendo in difficoltà i cittadini: la Protezione Civile della Provincia di La Spezia ha invitato la popolazione a muoversi solo se necessario. In Trentino la neve sta interessando soprattutto Rovereto, e nella notte si sono registrate temperature record: -8 a Trento e -16 a San Martino di Castrozza. Forte abbassamento delle temperature in Abruzzo: a L'Aquila, dove continua a nevicare, si è arrivati a -16.

Nevica anche in Veneto, soprattutto tra Padova, Venezia e Vicenza, e in molti comuni della pianura è già scattato il Piano Neve. Precipitazioni nevose anche in Emilia Romagna e in Toscana, dove si sono registrati gravi disagi al traffico e al trasporto ferroviario. Treni rallentanti anche lungo la tratta Roma-Viterbo a causa del ghiaccio sulle rotaie. Nelle Marche è allarme per il ghiaccio. Il Centro operativo della Regione Marche si è riunito questa mattina nella Sala operativa della Protezione civile per esaminare la situazione determinata dall'ondata di maltempo che interessa la regione: la Protezione Civile resta in allarme e offrirà assistenza alla popolazione.

Il maltempo non risparmia nemmeno il sud,
con abbondanti nevicate in Sicilia, Puglia e Calabria. Molte province calabresi questa mattina si sono svegliate imbiancate: oltre ai disagi per la circolazione, le scuole rimarranno chiuse anche domani.

Resta alto l'allarme valanghe su tutto l'arco alpino
: il grado di pericolo è 'marcato' sulle Alpi Graie e Pennine, e potrebbe diventare 'forte' a causa delle nevicate tuttora in corso; pericolo 'marcato' anche sulle Alpi Venoste-Passirie,sulle Breonie, sulle Marittime e le Cozie; 'moderato' il pericolo su Alpi e Prealpi Carniche e Giulie, sulle Prealpi Venete e sull'Appennino Abruzzese a causa della neve non ancora consolidata sui pendii; pericolo 'debole' nel resto delle aree montane. L'abbassamento delle temperature sta favorendo i processi di consolidamento del manto nevoso, ma rimane alta la possibilità di distacchi provocati anche con un debole sovraccarico, come il passaggio di un escursionista o di uno sciatore. Prima di avventurarsi in montagna si consiglia, oltre alla prudenza, di consultare i bollettini meteo e di pericolo valanghe.


Redazione