Nubifragio ieri a Palermo;
Italia: freddo e maltempo

Il maltempo di ieri ha causato un nubifragio su Palermo, ma non sono stati registrati danni di sorta. Il resto d'Italia invece vedrà a partire da questa sera e in particolare verso l'Epifania un abbassamento delle temperature e precipitazioni sparse.

Il maltempo ieri si è abbattuto nuovamente sulla Sicilia, con venti forti e temporali in particolare sulla costa Nord, provocando a Palermo un nubifragio che ha visto strade e sottopassi completamente invasi dall'acqua.
A Palermo infatti si sono creati diversi disagi alla circolazione automobilistica a causa della presenza di acqua nelle strade.
Nonostante il forte acquazzone però la città non ha subito danni e non si sono presentate situazioni di pericolo per le persone.
I temporali oggi si sono allontanati dall'isola lasciando spazio ad una schiarita, ma il vento continua a sferzare abbastanza intensamente, anche se non sono stati emessi bollettini di allerta.

A parte la giornata di oggi che pare serena in quasi tutta la penisola, tranne qualche precipitazione nelle regioni centrali e in peggioramento dal tardo pomeriggio su quasi tutta l'Italia, da domani il maltempo invernale tornerà ad abbattersi su diverse regioni.
Si prevede che le Marche saranno attraversate da forti venti di garbino che soffieranno anche a 90 km/h, infatti la Protezione Civile locale ha emesso un bollettino di condizioni meteo avverse nelle zone di montagna e collinari a partire dalle 12 di domani. Si raccomanda perciò cautela nell'esporsi a zone a rischio.

Dal 5 gennaio si assisterà ad un brusco calo delle temperature, anche di 5/7°C. Al Nord si avranno nevicate su Alpi e Dolomiti oltre gli 800-1200m, sin verso i 500m al mattino.
Sui laghi lombardi si registreranno piogge serali, così come su pianure venete e Friuli.
Al Centro presenza di nubi alte e stratiformi; peggiorerà la notte con piovaschi sulle regioni Adriatiche. Al Sud invece lieve variabilità con piovaschi su Salento e coste tirreniche, in ulteriore peggioramento serale.

L'Epifania poi porterà con sé un'ulteriore ondata di maltempo con correnti gelide provenienti dal Nord e nevicate sulle Alpi a partire dai 1000 metri.


Redazione/sm