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Nubifragio manda in tilt Milano, disagi e frane anche in Liguria

Fiume Seveso alle soglie di allarme e traffico in tilt a Milano, raffiche di vento a 118 km orari, pioggia torrenziale hanno causato allagamenti e frane in tutta la Liguria

Un'ondata di maltempo nella notte e nelle prime ore di questa mattina ha colpito Liguria e Lombardia.

Forti temporali si sono abbattuti prima dell'alba sulla Liguria centrale dove il peggioramento delle condizioni meteo è arrivato intorno alle quattro del mattino, con un temporale intenso che ha colpito il Ponente e che poi ha toccato tutta la costa con pioggia torrenziale e vento forte. A Genova e Savona, dove è in vigore l'allerta rossa, una tempesta di fulmini e acqua è iniziata quasi in contemporanea, poco prima delle 5. Esondati due rii nel savonese, poi rientrati negli argini. Vento forte con raffiche fino a 118 km all'ora. La Protezione civile segnala allagamenti nella zona dell'aeroporto di Genova. Il fronte della perturbazione si è poi spostato nel Tigullio. L'allerta è arancione nel levante e nel ponente ligure. Il fenomeno ha avuto il suo picco tra le 4 e le 5 del mattino quando sono stati registrati oltre 20 mila fulmini caduti nel bacino del Mar Ligure dalla mezzanotte. Lo fa sapere l'Agenzia per la protezione dell'ambiente della Liguria (Arpal).


Nel ponente ligure, in particolare nel Savonese, si sono registrate delle frane e numerosi allagamenti. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. A Laigueglia si sono verificati alcuni allagamenti così come in tutto il ponente savonese, soprattutto nella zona di Alassio, Albenga, Borghetto e Loano. A Savona sono caduti alcuni alberi, mentre i rii San Rocco a Ceriale e Fasceo a Albenga sono esondati ma presto rientrati negli argini. Allagamenti anche nell'Imperiese: a Oneglia si è allagato anche qualche ufficio a piano terra del tribunale dove stanno lavorando i vigili del fuoco con le idrovore. Verso le 7, i pompieri sono dovuti intervenire anche negli uffici postali di via Spontone, chiudendone una parte, per il crollo di calcinacci dal controsoffitto dovuto probabilmente a infiltrazioni d'acqua. Inoltre un fulmine sul levante ligure ha anche abbattuto il crocefisso sul campanile della chiesa di Brugnato (SP).

"La situazione, dopo il passaggio del prefrontale della perturbazione che è stato fortunatamente molto veloce, non presenta criticità particolari. - ha affermato l'assessore assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone - Ci sono stati allagamenti soprattutto nell'albenganese ma nessuna criticità importante. Adesso attendiamo di vedere se si svilupperanno altri possibili temporali". Giampedrone che, in sala operativa, sta seguendo l'evolversi della perturbazione che interessa la Liguria ha poi sottolineato che il prefronte della perturbazione "si è adesso spostato sullo spezzino ma in modo attenuato". Permangono tuttavia condizioni meteo che, come ha sottolineato Federico Grasso (Arpal), potrebbero 'accendere' altri temporali: la combinazione di precipitazioni diffuse, temporali, terreno saturo e livelli di alcuni fiumi che sono già elevati potrebbe portare alcune criticità". Per quanto riguarda torrenti e rii, sono segnalati livelli alti in Valbormida e in Valpolcevera. Tant è che stamattina il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stamani via fb raccomanda la massima prudenza alla cittadinanza durante l'allerta meteo rossa e arancione che interesserà la Regione al momento fino alle 15 di oggi pomeriggio. “Il flusso umido continua a soffiare da sud ovest e potrebbe portare ancora pioggia sulla Liguria". 

Allagamenti e disagi anche a Milano un nubifragio in corso dalla notte di domenica 20 ottobre ha provocato l'allagamento di gran parte della città. Il fiume Seveso è vicino all'esondazione - è alla cosiddetta 'soglia di attesa 2' - con diverse zone a rischio, in particolare la 2 e la 9: i quartieri Isola, viale Zara e piazzale Istria. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale per sottopassi e scantinati allagati, mentre in tante strade e piazze si sono accumulati diversi centimetri di acqua.

Sotto osservazione anche il fiume Lambro, nella zona nord-est della città, che però al momento non sembra destare preoccupazione. A causa del maltempo le strade sono molto trafficate - più dei soliti giorni e del lunedì quando vi è la piena ripresa del lavoro - e si sono sono formate lunghe code di macchine in più punti del capoluogo. Tra i disagi per i passeggeri e gli studenti anche la temporanea interruzione di una tratto della seconda linea metropolitana, la Verde, ma non per la pioggia. Un treno ha avuto problemi alla stazione Gioia e, dalle 7.20 alle 7.55, la circolazione è stata bloccata fra le stazioni di Caiazzo e Cadorna. Tutto però è poi rapidamente tornato alla normalità.

Red/cb
(Fonte: Ansa)