fonte: Provincia autonoma di Trento

NUE112, in Trentino 218mila chiamate in un anno alla Centrale Unica

Circa 5 secondi è il tempo medio di risposta da parte degli operatori. 52 secondi è invece il tempo medio che hanno impiegato per identificare il chiamante, localizzare l’evento e definire il tipo di soccorso necessario

Oggi sono stati diffusi i principali dati relativi all'attività del primo anno dall'attivazione della Centrale Unica di Emergenza in Trentino.

In un anno la Centrale ha ricevuto poco meno di 218mila chiamate, con un picco nelle giornate del 25 giugno e del 6 agosto 2017, quando il maltempo aveva colpito il Trentino. Circa 5 secondi è il tempo medio di risposta da parte degli operatori. 52 secondi è invece il tempo medio che hanno impiegato per identificare il chiamante, localizzare l’evento e definire il tipo di soccorso necessario, per poi procedere all’inoltro della chiamata ad una delle centrali di secondo livello: Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Emergenza Sanitaria o Vigili del Fuoco. Tra quelle ricevute nel primo anno di lavoro, oltre 131mila chiamate sono state inoltrate alle centrali di secondo livello, mentre oltre 86mila si sono rivelate non essere emergenze o essere relative a situazioni già segnalate

Durante questo primo anno di attività sono state molte le situazioni che hanno messo alla prova la Centrale Unica di Emergenza (NUE112), come gli eventi meteo particolarmente intensi e l’Adunata Nazionale degli Alpini che si è svolta a Trento lo scorso mese di maggio.

"Come cittadini vi diciamo grazie per la professionalità che mettete nel vostro lavoro, che è così prezioso per la nostra comunità e che non va messo in discussione ma va solo apprezzato e lasciato fuori dalle polemiche politiche" , Così il presidente Ugo Rossi si è rivolto al personale della Centrale Unica di Emergenza.

"Dietro ad ogni servizio o intervento che diamo per scontato quando ne abbiamo bisogno - ha aggiunto il presidente Rossi - c'è un'organizzazione ben rodata ma soprattutto la capacità professionale e l'umanità degli operatori. Dobbiamo essere grati a queste persone per la qualità di quello che ci offrono e, come ci dicono i numeri, per la quantità di lavoro che svolgono".

Per l'assesore alla salute e politiche sociali Luca Zeni è di particolare importanza il fatto che la Centrale Unica operi la selezione delle chiamate, individuando quelle improprie e quindi indirizzando ai soccorritori soltanto quelle che richiedono realmente un intervento. "Il risultato finale - ha detto - è che il servizio è migliorato".

Si può contattare la Centrale Unica di Emergenza anche attraverso l’applicazione Where ARE U”, gratuita, scaricabile da tutte le piattaforme mobili e disponibile in italiano, inglese, tedesco, spagnolo e sloveno. Al momento della chiamata l'applicazione invia automaticamente alla Centrale Unica di Risposta, all’112, i dati di localizzazione e le altre informazioni fornite al momento della registrazione. Consente di fare una chiamata vocale o silenziosa. Visto il contributo che può dare nel migliorare ancora il servizio l'auspicio è che si diffonda il suo utilizzo.

Tutte le chiamate fatte componendo una numerazione di emergenza (112, 113, 115, e 118) sono automaticamente dirottate sul Numero Unico Europeo di emergenza 112 (NUE 112) e trovano risposta da parte degli operatori della Centrale Unica di Emergenza.

red/mn

(fonte: Provincia autonoma di Trento)