Nuova sede per la protezione civile di San Donà di Piave (VE)

Per la struttura è stato concesso in uso gratuito per 10 anni un magazzino originariamente utlizzato dal servizio demanio idrico

Da vecchio magazzino idraulico a nuova sede della protezione civile. Il Comune di San Donà di Piave potrà insediare il proprio gruppo operativo di protezione civile in un magazzino originariamente utlizzato dal servizio demanio idrico. La Giunta regionale l'ha concesso in uso gratuito per dieci anni all'ente.

“Si tratta di un vecchio immobile in via Sabbioni – spiega l'assessore alla protezione civile Gianpaolo Bottacin – attualmente non più utilizzato, in origine adibito al deposito di materiali con finalità idrauliche. Vista la richiesta del Comune di San Donà abbiamo pertanto inteso cedere all’amministrazione la disponibilità della struttura. Il Comune, inserendovi il proprio gruppo locale di Protezione Civile, provvederà ad una serie di lavori di recupero e restauro dell’immobile, che attualmente versa in condizioni di abbandono.”

Nella convenzione che dovrà essere firmata il Comune si impegna, infatti, a conservare il fabbricato e l’area in concessione con cura e diligenza e, a scadenza, a restituire i beni in buono stato, comprese tutte le migliorie che saranno apportate al fabbricato durante la validità dell’atto; altro impegno in carico al Comune è quello ad eseguire tutti gli interventi necessari per l’uso in sicurezza del bene concesso.

“Un’ottima occasione per tutti – conclude l’assessore – da un lato l’accordo permetterà maggior operatività alla locale Protezione Civile e, conseguentemente, garantirà un importante presidio del territorio; dall’altro sarà valorizzata e recuperata una di quelle vecchie strutture, che nel tempo erano state trasferite alle Regioni con le funzioni amministrative in materia di gestione dei beni del demanio idrico, ma ormai da anni non sono più in uso come tali”.

red/mn

(fonte: Regione del Veneto)